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Ascoli, tante note positive
ma anche gravi distrazioni
da eliminare in fretta

SERIE B - Il punto dopo il 2-0 al Livorno. Gara a senso unico, ma alla fine ha rischiato grosso: provvidenziale il salvataggio di Lanni. Scamacca out anche a Castellammare, ma ci sarà Da Cruz
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L’esultanza dei bianconeri a fine gara (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Una sola squadra – per il momento – al comando di una classifica ancora largamente incompleta, aspettando le 3 partite della domenica e il posticipo di lunedì 16 ovvero il derby campano Benevento-Salernitana. La sorprendente Virtus Entella di Boscaglia (3 partite, altrettante vittorie) intanto si gode il primo posto a punteggio pieno. Sorprese (ma negative) anche sul fondo dove Livorno e Trapani condividono malinconicamente l’ultimo posto con zero punti. Proprio le due squadre sconfitte dall’Ascoli al Del Duca.

Il gol di Gerbo….. (Foto Edo)

Contro i toscani ha vinto con merito ma al quarto minuto di recupero ha seriamente rischiato di subire il gol dei toscani. E sarebbe stato pareggio. Provvidenziale il salvataggio di Lanni, con il piede, su Di Gennaro, il difensore di S.Elpidio a Mare cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli fino all’esordio in Serie C (13 partite nel campionato 2013–2014). Sarebbe stata un’altra beffa, un altro errore (stavolta di Gravillon) pagato a caro prezzo. Lo spavento è stato di breve durata perché subito dopo é arrivato il raddoppio di Ninkovic su assist di Chajia, uno dei migliori. Zanetti ha scelto il belga in fase offensiva, modificando l’assetto tattico e lasciando in panchina Rosseti. Erano assenti, come noto, Scamacca (infortunato) e Da Cruz (squalificato).  Scamacca causa problemi muscolari salterà anche la prossima partita a Castellammare. Vertice alto è stato Ardemagni, impreciso ma anche sfortunato in fase conclusiva. Il capitano si é impegnato con generosità dall’inizio alla fine ma ha sciupato 4-5 occasioni davvero ghiotte per chiudere in anticipo il match ed evitare le sofferenze degli ultimissimi minuti.

….. e quello di Ninkovic (Foto Edo)

L’Ascoli ha disputato una buona partita, ha avuto costantemente il pallino in mano meritando i 3 punti. Ma ha rischiato di lasciarne 2 sul campo e deve ringraziare il portiere Lanni, superlativo nel respingere il tiro ravvicinato del difensore Di Gennaro, tornato al Del Duca da ex come l’interno Luci. Certe amnesie e distrazioni vanno eliminate in fretta. Era già accaduto con il Trapani e a Frosinone. Si è ripetuto con il Livorno.

A livello individuale, positivi gli esordi di Padoin schierato terzino sinistro, Gravillon (a parte l’errore nel finale) e Piccinocchi schierato a sorpresa, mezz’ala in linea con Petrucci e Gerbo, quest’ultimo ha portato l’Ascoli in vantaggio con un magnifico tiro dal limite, il suo primo in maglia bianconera. Evidente l’intenzione di Zanetti di utilizzare un po’ tutti gli elementi della “rosa” affinché nessuno possa sentirsi escluso. Di sicuro non avrà morale alto Rosseti, rimasto in panchina anche nel giorno in cui mancavano Scamacca e Da Cruz. Se potesse tornare indietro chissà se l’attaccante rifiuterebbe ancora il trasferimento al Cosenza che lo aveva richiesto.

Ascoli-Livorno 2-0 Il Picchio riprende il volo con i gol di Gerbo e Ninkovic (Fotogallery)

Pagelle Ascoli: Padoin, Gravillon e Piccinocchi esordio ok Chajia attivo, Lanni salva

Zanetti: «Cinque occasioni per chiuderla» Scamacca out per tre gare

Gerbo: «Dobbiamo essere più cinici» Chaija: «Ho la fiducia del mister»

Breda: «Con un pizzico di fortuna potevamo anche pareggiare»

Stadio “Del Duca”, i tifosi del Livorno danneggiano i bagni del settore ospiti


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