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Centro Polifunzionale di Protezione Civile:
a Comunanza la posa della prima pietra

ALLA CERIMONIA di sabato 3 ottobre saranno presenti Rosario Valastro, vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana che ha sostenuto l'opera, il sindaco Alvaro Cesaroni e la presidente del Comitato dei Sibillini Valeria Corbelli

 

E’ sempre più vicina la realizzazione a Comunanza del Centro Polifunzionale di Protezione Civile, il nuovo complesso che

Il nuovo centro che nascerà a Comunanza

ospiterà spazi dedicati alla formazione della popolazione sulla prevenzione, ambulatori dove svolgere assistenza medico-sanitaria di base e per strutture di emergenza sanitaria h24, pronte a intervenire in caso di una futura calamità.

Sarà un punto di riferimento per tutto il sistema di Protezione Civile, un luogo in cui lavorare per migliorare le capacità di resilienza della popolazione e per aumentare l’offerta di servizi sociosanitari, drasticamente diminuiti dopo il sisma.

Domani mattina, sabato 3 ottobre alle 10,30, la posa prima pietra dell’opera voluta dalla Croce Rossa Italiana, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione del vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro, il sindaco di Comunanza Alvaro Cesaroni e la presidente del Comitato territoriale dei Sibillini della Cri Valeria Corbelli. Saranno presenti anche il presidente regionale della Cri Andrea Galvagno ed Angelo Davide Galeati, presidente della Fondazione Carisap.

La realizzazione della struttura rappresenta uno dei grandi obiettivi progettuali che la Croce Rossa Italiana, in costante collaborazione con le istituzioni, gli enti e i comitati Cri del territorio, ha individuato nell’ambito del percorso di ricostruzione post-sisma.

Ad oggi sono già 7 i grandi progetti terminati e consegnati sui 18 previsti, mentre procedono i lavori per le opere di Force e Valfornace e presto sarà aperto anche il cantiere del Centro Polifunzionale di Muccia.

«Avevamo promesso che saremmo rimasti accanto alle comunità colpite dal sisma – spiega Valastroche non avremmo lasciato solo nessuno e lo stiamo facendo, giorno dopo giorno, grazie all’impegno di tutti i volontari e alla fiducia di importanti realtà aziendali. In realtà questa non è una prima pietra, ma un ulteriore mattoncino che va a posarsi sull’opera di ricostruzione anche del tessuto sociale e delle comunità che la Croce Rossa Italiana sta portando avanti ormai da anni».

Da quasi un anno, infatti, con il sostegno di Poste Italiane, la Cri sta portando avanti il progetto “Sentieri di Prossimità”: quattro team itineranti, composti da assistente sociale e psicologi, viaggiano attraverso le regioni colpite dal sisma con l’obiettivo di raggiungere tutte quelle famiglie rimaste fuori della rete di servizi e offrire loro un aiuto per superare i traumi e per ricostruire una socialità perduta.

«Nel ventennale della nascita del nostro comitato – ricorda Corbelliquesto evento riconosce il valore di tanti volontari che negli anni hanno dimostrato di essere al servizio del loro territorio. Adesso più che mai abbiamo la responsabilità di portare avanti i nostri principi nelle attività ordinarie e nei periodi di emergenza. E potremo farlo nel luogo che diventerà un punto di riferimento per le istituzioni, per le persone, per i comuni dell’entroterra».

Grande soddisfazione anche del primo cittadino di Comunanza, Alvaro Cesaroni: «Appuntamento importante che dà l’avvio all’esecuzione di un progetto basilare per l’assistenza e la sicurezza delle popolazioni dell’entroterra Piceno e Fermano».

Prezioso il contributo di aziende come Goldman Sachs, FCA, Coca-Cola, Uci Cinema, Fondazione Carisap, Alì Supermercati e della Croce Rossa Svizzera che hanno sostenuto il progetto.


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