L’undici titolare sotto il settore occupato dai supporters bianconeri (foto Pietro Festuccia)

 

Prima uscita stagionale dell’Ascoli e primo abbraccio con il popolo bianconero. Al “Manlio Scopigno” di Rieti i circa 1.100 tifosi giunti per assistere all’amichevole contro il Frosinone danno il bentrovato ai “vecchi” e il benvenuto ai “nuovi”: «Quello che ci siamo conquistati lo difenderemo con le mani, con i denti, con gli attributi».

 

Sul campo Curado e compagni non sfigurano affatto. Soprattutto nel primo tempo l’Ascoli tiene maggiormente in mano il pallino del gioco, fallendo un paio di nitide occasioni e confezionando diverse uscite palla di rilievo contro una squadra, quella di Massimiliano Alvini, che fa della pressione uomo contro uomo una delle sue proprie armi migliori. Va in scena una gara in cui il tasso agonistico è piuttosto alto, come dimostrano alcuni interventi al limite e ben quattro cartellini gialli estratti dall’arbitro Di Mario.

 

A decidere il risultato finale, nella ripresa caratterizzata dalla solita girandola dei cambi, è il giovane Colley, che deposita in rete da pochi passi un assist di Zerbin. Adesso per i bianconeri ultimi giorni di ritiro in quel di Norcia prima di proseguire il precampionato al “Picchio Village”. Il prossimo appuntamento è giovedì 30 a Sant’Egidio alla Vibrata nel triangolare con Santegidiese e Trodica. Poi, il 2 agosto, altro test di lusso al “Del Duca” contro la Lazio prima del primo impegno ufficiale della stagione, sabato 8 agosto, contro il Potenza.

 

Capitan Curado

LE PREMESSE – Nell’undici iniziale mister Tomei schiera un volto nuovo dei cinque acquisti effettuati fin qui nel calciomercato estivo. C’è Perciun sulla trequarti assieme a Silipo e D’Uffizi alle spalle dell’unica punta Chakir. In difesa davanti a Vitale linea a quattro composta da Alagna, Curado, Rizzo e Guiebre. Corradini e Milanese in mediana. Svolge lavoro atletico prima del match Samuele Damiani insieme all’ultimo arrivato Crespi. Nel Frosinone consueto 4-3-3 per Alvini: per lui nel pre partita lunga chiacchierata con il diesse bianconero Patti.

 

LA CRONACA – Basta un minuto al Frosinone per trovare la prima occasione sugli sviluppi di uno schema da corner: alto il tiro di Kvernadze da ottima posizione. Al 7′ Chakir si invola verso la porta, approfittando di un retropassaggio errato di Fini, ma viene recuperato da Cittadini sul più bello. Lo stesso Chakir per poco non riesce a battere a botta sicura su un insidioso calcio d’angolo battuto da Perciun: anche stavolta Cittadini è attento nella chiusura. Il primo tiro porta, al minuto 11, è di Silipo con la consueta giocata a rientrare sul mancino: blocca senza problemi il 2004 Palmisano. Dopo una serie di interventi al limite al 19′ l’arbitro Di Mario estrae il primo cartellino giallo del match. Ad essere punito è Calvani, che entra in ritardo su D’Uffizi da dietro. Al 30′ Frosinone pericoloso con un’imbucata di Gelli per Cichella: legge bene la traiettoria Vitale, che fa sua la sfera in presa bassa. Al 32′ anche Chakir si vede estrarre un giallo per un intervento pericoloso ai danni di Raimondo. Grandissima chance per il Picchio al minuto 43: D’Uffizi, Milanese e Perciun apparecchiano per Chakir, che pochi passi trova la grande risposta di piede di Palmisani. Si va negli spogliatoi dopo un minuto di recupero

Due sostituzioni al rientro in campo: nelle file del Frosinone Desplanches e Monterisi prendono il posto di Palmisani e Calvani. Pronti, via e l’Ascoli va vicino al vantaggio con Alagna, che prova la deviazione da pochi passi su cross basso di Milanese: palla a lato di poco. Dall’altro lato del campo è ben più clamorosa l’occasione per il Frosinone: deviazione della barriera sugli sviluppi di una punizione dal limite battuta da Calò, la respinta termina sui piedi di Fini, che calcia forte da posizione ravvicinata trovando la miracolosa risposta di Vitale. Al 60′ Tomei manda in campo Zagari, Nicoletti, Acampora, Gorica e De Pieri, escono Alagna, Curado, Milanese, Perciun e Silipo. Lunga girandola di cambi anche nel Frosinone: dentro Zerbin, Corrado, Amey, Gelli, Hasa, Colley, El Azzouzi. Le nuove sostituzioni del Frosinone al minuto 62 producono subito i frutti: cross di Zerbin per Colley, che insacca a porta sguarnita di testa. Dopo il cooling break Tomei effettua le ultime sostituzioni: dentro Crespi, Russo, Lo Scalzo, Conti e Caucci; fuori Vitale, Corradini, Chakir, D’Uffizi e Guiebre. I ritmi si abbassano, complici le tante variazioni negli undici, e anche le occasioni iniziano a latitare. C’è spazio nel finale anche per il 2009 Diamanti, che rileva Rizzo. Da sottolineare una buona personalità dei ragazzi entrati in campo, che collezionano un paio di potenziali occasioni interessanti.

FROSINONE – ASCOLI 1-0 (0-0)

FROSINONE (4-3-3): Palmisani (1’st Desplanches); A. Oyono (17’st Oyono J.), Cittadini (17’st Amey), Calvani (1’st Monterisi), Bracaglia (17’st Corrado); Calò (17’st Hasa), Cichella (17’st Kone); Fini (17’st El Azzouzi), F. Gelli (17’st Gelli J.), Raimondo (17’st Colley), Kvernadze (17’st Zerbin). A disposizione: Pisseri, Kone, Amey, Gelli J., El Azzouzi, Barcella, Corrado, Oyono, Kalaj, Zerbin, Colley, Befani, Hasa. Allenatore: Alvini

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale (25’st Crespi); Alagna (16’st Zagari), Curado (16’st Nicoletti), Rizzo (40’st Diamanti), Guiebre (25’st Caucci); Corradini (23’st Russo), Milanese (16’st Acampora); Silipo (16’st De Pieri), Perciun (16’st Gorica), D’Uffizi (25’st Conti); Chakir (25’st Lo Scalzo). A disposizione: Dente, Crespi, Nicoletti, Damiani, Zagari, Caucci, Acampora, Oliveri, Russo, Diamanti, Lo Scalzo, De Pieri, Conti, Gorica, Gori. Allenatore: Tomei

Arbitro: Di Mario di Ciampino (assistenti Romagnoli e Jorgji)

Reti: 18’st Colley (F)

Note: ammoniti Calvani (F), Chakir (A), Kone (F), Russo (A). Spettatori 1.500 circa, di cui 1.100 ascolani.

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