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Covid e scuole, scende in campo
Saltamartini: «Ecco cosa fare
in caso di positività o contatto»

CORONAVIRUS - L'assessore regionale alla Sanità riepiloga le regole per il tracciamento dei contagi nella scuola primaria: come e quando fare il tampone, il rientro a scuola, l'attivazione della dad e della quarantena (anche con la distinzione per vaccinati e immunizzati) con una o più positività 
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Nel riquadro, l’assessore Saltamartini

Tracciamento dei contagi nella popolazione scolastica: «Dall’inizio delle attività di gennaio abbiamo registrato oltre 400 casi scolastici che hanno coinvolto 213 classi differenti. Il Dipartimento di Prevenzione per forza ha dovuto cambiare modalità di contact tracing, su tutto il territorio regionale, rendendo i processi il più informatizzati e automatizzati possibile». A specificarlo è l’assessore regionale Filippo Saltamartini, che a chiarimento dei tanti dubbi aggiunge: «La gestione dei casi scolastici è effettuata secondo le direttive concordate tra Regione Marche, Asur e Ufficio Scolastico Regionale che si sono dotati di uno strumento comune, proprio per garantire un’uniforme gestione regionale. 
In ogni caso i tamponi diagnostici e quelli di uscita da quarantena e isolamento possono essere effettuati gratuitamente anche in farmacia con ricetta dematerializzata di medico di medicina generale e pediatra di libera scelta per i bambini delle scuole elementari e per i ragazzi di scuole medie e superiori.
Il tampone T0 viene prenotato in piattaforma dal Dirigente Scolastico compatibilmente con i posti messi a disposizione dall’Asur, ma risulta sempre possibile eseguirlo in autonomia presso farmacie o laboratori autorizzati. In questo caso il genitore, con la comunicazione formale del Dirigente scolastico, può richiedere la prescrizione medica rilasciata dal medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta per effettuare gratuitamente il tampone antigenico presso le farmacie convenzionate o le strutture aderenti ai protocolli d’intesa.
Il sistema sta entrando velocemente a regime, e questo contribuirà ad aiutare le famiglie nel gestire positività, quarantene e Dad».

Poi, nel dettaglio, riguardo alla scuola primaria, l’assessore Saltamartini spiega: «Alla presenza del primo caso positivo accertato da tampone scatta la sorveglianza con testing per i compagni di classe che hanno avuto il contatto con il soggetto positivo nelle 48 ore antecedenti.
La sorveglianza con testing prevede i tamponi a tempo zero (T0), che corrisponde alla data di segnalazione del primo caso con tampone refertato e che abbia determinato una esposizione della classe, e dopo cinque giorni (T5)».

TAMPONE A TEMPO ZERO – Il tampone a tempo zero, viene prenotato appunto dalla scuola oppure, se i posti sono esauriti il genitore può prenotarlo gratuitamente nelle farmacie o nei laboratori convenzionati con ricetta del medico, come aveva già sottolineato Saltamartini.

TAMPONE A TEMPO 5«Il tampone di T5 – è sempre l’assessore regionale che parla – verrà effettuato con le stesse modalità solo nel caso in cui tutti i tamponi T0 abbiano dato esito negativo. In tal caso T5 verrà programmato dopo 5 giorni dalla data di segnalazione del tampone positivo (e non dopo 5 giorni dalla data del tampone T0).
L’esito negativo dei tamponi T0 e T5 permette il rientro a scuola».
IL RIENTRO A SCUOLA «Il rientro senza il tampone T0 e T5 – continua Saltamartini –  può avvenire 14 giorni dopo l’ultimo contatto con il caso scolastico
Se l’alunno risulta positivo (primo caso della classe, o se risulta positivo al tampone T0 o T5) scatta la procedura di isolamento domiciliare, attivata dall’Asur  come misura sanitaria.
Gli alunni positivi possono rientrare a scuola solo dopo un tampone molecolare o antigenico con risultato negativo dopo 3 giorni senza sintomi effettuato a 10 giorni dall’insorgenza dei sintomi o dal tampone positivo.
Quanto ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.
Quindi, per il rientro a scuola dell’alunno positivo, così come per i contatti dello stesso posti in quarantena (compagni di classe), è necessario e sufficiente il referto del tampone molecolare o antigenico negativo effettuato su prenotazione dal Dipartimento di Prevenzione Asur o effettuato gratuitamente presso farmacie/laboratori autorizzati con prescrizione medica».
QUANDO FARE IL TAMPONE«E’ importante – evidenzia Saltamartini – che l’effettuazione del tampone venga fatta nei tempi previsti.
Il tampone di chiusura isolamento per i casi positivi va calcolato infatti dal 1° tampone positivo ricomprendendo nel conteggio il giorno di positività del test:
• giorno 8 per isolamento di 7 giorni;
• giorno 11 per isolamento di 10 giorni».

«Nelle scuole primarie, in presenza di due casi positivi l’attività didattica in presenza è sospesa e si applica la didattica digitale per la durata di dieci giorni.

Per le Domande più frequenti (FAQ) – conclude l’assessore alla Sanità – relative ai CASI SCOLASTICI è possibile consultare il sito ASUR: https://www.asur.marche.it/faq3»

 



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