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Ragazza soccorsa dopo la notte in discoteca: potrebbe essere stata violentata

SAN BENEDETTO - Anche dopo l'ultimo weekend il centro della movida ha registrato episodi preoccupanti, che non rendono omaggio alla bella Rivera picena. C'è stato anche un padre che ha mandato all'ospedale un uomo per aver "sgridato" figlio e nipote  
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di Maria Nerina Galiè

 

Una ragazza forse vittima di violenza sessuale ed un uomo mandato all’ospedale da un altro, per dei ragazzini che “disturbavano”: la notte di San Benedetto, meta di tanti turisti o anche di famiglie del posto che vogliono godersi il mare, il passeggio e la “vita”, nei weekend troppo spesso diventa teatro di episodi preoccupanti, molti da chiarire, che di certo non rendono omaggio alla bella Rivera picena.

 

E non può bastare dare la colpa all’aumento della popolazione in estate e alle tante, troppe secondo alcuni, attrattive che richiamano numerosi giovani, residenti, villeggianti o provenienti da Ascoli e dall’entroterra.

 

L’uso, o abuso, di alcol o altre sostanze è, purtroppo, ormai un’abitudine che sembra radicata. Sta diventando quasi un “obbligo”, senza il quale si pensa che il divertimento sia limitato. Le conseguenze non sempre sono prevedibili. Spesso si verificano comportamenti “eccessivi”, indotti, sì, da quello che si assume per prendere coraggio, per allentare i freni inibitori. Ma parte della responsabilità sta anche nell’indole di chi di avvicina a tali modi di agire, come è stata forgiata dall’educazione ricevuta.

 

Sono sempre più giovani, infatti, i protagonisti della maggior parte degli avvenimenti, che hanno dato un bel da fare, anche nel weekend appena trascorso alle forze dell’ordine ed ai soccorritori del 118, tra piccole zuffe e malori legati a quella bevuta di troppo.

 

Ma ci sono anche stati due fatti che non sono finiti con un cerotto o, si spera almeno, con una bella lavata di capo da parte di mamme e papà. Sono piuttosto oggetto di indagine da parte di Polizia di Stato e Carabinieri.

 

Il primo riguarda una 19enne, residente in Riviera, trovata nella pineta al centro di San Benedetto ferita, in stato confusionale e dolorante nelle parti intime.

 

E’ stata soccorsa dagli operatori del 118, arrivati con l’ambulanza, e trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale “Madonna del Soccorso”, dove è stata sottoposta anche a specifici esami, volti a capire se potesse aver subìto violenza sessuale.  Lei non ricorda nulla di quelle che le è capitato dopo l’uscita da una vicina discoteca. Pertanto non è stata in grado di aiutare gli inquirenti, gli agenti del Commissariato di Polizia di San Benedetto in questo caso, che intanto hanno attivato il “codice rosa” e sono al lavoro per capire cosa sia realmente accaduto.

 

Sono i Carabinieri della Compagnia rivierasca, invece, a lavorare su un altro scenario: una via centrale di San Benedetto, dove un uomo è sceso in strada per rimproverare dei ragazzini – questo è quello che ha riferito – in quanto facevano baccano nel cuore della notte. Il padre di uno di loro, che è anche lo zio dell’altro, ha reagito in un modo forse inaspettato in quella circostanza: invece di redarguire i giovani, o quanto meno allontanarli da lì, avrebbe dato una testata in pieno volto all’uomo che protestava. Sul posto sono di nuovo intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri.  Il ferito è stato medicato al Pronto Soccorso e probabilmente sporgerà denuncia.

 

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