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L’Ascoli di Breda e la Primavera di Nosdeo non vogliono fermarsi: «Non mollare è nel nostro Dna»

SERIE B - Test con l'Under 19 per la prima squadra bianconera in vista del match contro il Benevento di domenica 26 febbraio. Piceni e sanniti dovranno fare i conti con diverse assenze. I ragazzi di Nosdeo saranno di scena a La Spezia e vogliono continuare a puntare in alto: «Abbiamo creato un'empatia particolare»
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di Salvatore Mastropietro

 

Rispetto alla precedente gestione, anche per questa settimana mister Breda ha ripristinato l’usanza della classica “partita del giovedì”. Al “Picchio Village” i bianconeri sono stati impegnati in un test di allenamento contro la formazione Primavera allenata da Antonino Nosdeo. Ancora molta attenzione alla parte tattica con il 4-3-1-2 che resta il modulo di riferimento. Si continuerà a lavorare domani, venerdì, con una seduta mattutina sul terreno del “Del Duca”. Poi, sabato, la consueta rifinitura.

 

Francesco Forte verso il forfait per un problema all’adduttore (foto Ascoli Calcio)

Quello contro il Benevento di domenica 26 febbraio (ore 16,15) tra le mura amiche sarà uno scontro diretto da non fallire. La squadra campana, che due giornate fa – in concomitanza con l’approdo di Breda sulla panchina dell’Ascoli – ha ingaggiato l’ex di turno Roberto Stellone al posto di Fabio Cannavaro, sta cercando di tirarsi fuori da una situazione di classifica piuttosto complicata. Entrambe le compagini arriveranno al match con diverse assenze. In casa bianconera mancheranno gli squalificati Gondo e Giovane, verso il forfait gli acciaccati Forte e Dionisi oltre al lungodegente Gnahoré. Anche i sanniti dovranno fare a meno di diversi elementi, su tutti Glik, Ciano, Pettinari e Farias.

 

Antonino Nosdeo (foto Ascoli Calcio)

Il test di allenamento odierno contro la Primavera è stata l’occasione per fare il punto della situazione sul percorso molto positivo dei ragazzi di mister Nosdeo, subentrato in corsa a Pergolizzi. Secondi in classifica a sole due lunghezze di distanza dalla capolista Lazio, i giovani bianconeri saranno di scena sabato mattina sul campo dello Spezia (attualmente terzo in graduatoria).

 

Quella bianconera è una squadra in serie positiva da dieci giornate, in casa non ha mai perso e solo in due occasioni (con Benevento e Pisa alla seconda e quarta giornata di andata) non è andata a segno. Numeri importanti, ottenuti grazie all’affiatamento di tutti i reparti e di un gruppo di ragazzi che ha acquisito sempre più consapevolezza nelle proprie potenzialità.

 

«Da quando ho rilevato la squadra si è creata fra noi staff e i ragazzi un’empatia particolare, un crescendo di situazioni che ci ha portato a fare una cavalcata, che all’inizio poteva essere inaspettata, ma poi abbiamo preso sempre più consapevolezza nei nostri mezzi e i ragazzi hanno dimostrato il loro valore e la loro forza»– ha affermato Mister Nosdeo, che non si accontenta di quanto ottenuto finora – «Ora siamo lì e dobbiamo giocarcela, sappiamo quanto è importante, abbiamo un obiettivo e faremo di tutto per stare lì fino alla fine, battagliando con tutti e vendendo cara la nostra pelle. Nelle prime partite del girone di ritorno abbiamo incontrato le più forti, il prossimo avversario è lo Spezia, squadra ferrata e forte, terza in classifica. Se supereremo anche questo scoglio credo ci toglieremo belle soddisfazioni».

 

Alessio Re, fiore all’occhiello della Primavera bianconera (foto Ascoli Calcio)

L’Ascoli in molte occasioni ha dimostrato d’essere squadra di carattere; più volte in questa stagione, dopo uno svantaggio, è riuscita a ribaltare il risultato e a portare i tre punti a casa: «Spesso dico ai ragazzi che non dobbiamo dimenticarci di essere ascolani – al di là della provenienza di ciascuno – io mi sento ascolano, sono qui dal 2005 e il non mollare è nel DNA di questa Società, se si vuole raggiungere un obiettivo bisogna dare sempre qualcosa in più. I nostri 2003, a iniziare dal capitano Ceccarelli, insieme ai ragazzi in orbita prima squadra, devono essere da traino per tutti. Ogni Primavera gioca coi fuori quota e da loro mi aspetto moltissimo e devo dire che finora hanno trascinato il tutto. Dal gruppo stanno venendo fuori anche altri giocatori come Gennari, Cosimi, Carano, Caravillani, Rossi, Raffaelli, quest’ultimo col Pisa ha parato il quarto rigore consecutivo. Inoltre abbiamo anche dei 2007 e 2006, siamo forse l’unica Primavera ad aver fatto esordire quest’anno dei 2007 ed è motivo di soddisfazione perché valorizza il lavoro del Settore Giovanile. Uno dei 2007 è ascolano, Caucci, e questo fa particolarmente piacere».


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