di Salvatore Mastropietro
Ancora nessuna novità dalla Procura Federale in merito al supplemento di indagini richiesto dal Giudice Sportivo dopo Ravenna–Ascoli, in relazione ai presunti cori di matrice razzista provenienti dal settore ospiti. Un silenzio che tiene con il fiato sospeso i tifosi bianconeri, dal momento che l’eventuale provvedimento – qualora si optasse per una sanzione collettiva e non individuale – potrebbe comportare la chiusura della Curva Nord del “Del Duca” già dal prossimo match casalingo con l’Arezzo del 23 novembre.

I 627 tifosi bianconeri nel settore ospiti del “Benelli” lo scorso 2 novembre
Nel comunicato odierno del Giudice Sportivo, però, nessun riferimento all’inchiesta in corso: il focus resta sulle sanzioni relative alla 13ª giornata di Serie C, tra le quali per l’Ascoli figura soltanto la prima ammonizione stagionale di Samuele Damiani.
A riportare serenità nell’ambiente bianconero, in un momento molto intenso sia dentro che fuori dal campo, è arrivato il consueto lungo dispaccio del presidente Bernardino Passeri, che ha voluto toccare tutti i temi caldi della settimana, dalle vicende sportive alle inchieste federali e mediatiche. «Settimana in chiaro scuro, momenti di grande calcio con risultati negativi, ma il tempo ci darà ragione, non ho dubbi – ha scritto Passeri –. La squadra c’è, l’ambiente anche. Vedo i ragazzi e il mister incazzati neri, ma la comprensione e il supporto dei tifosi, e di Ascoli tutta, danno loro più forza, più convinzione. Non saranno le inchieste della Procura sportiva a cambiarci l’umore. Sappiamo che ci sono regole assurde e qualche volta le vogliono usare su di noi».

Mister Tomei e il presidente Passeri (foto Pierluigi Giorgi)
Passeri ha anche difeso con decisione l’azienda Distretti Ecologici, finita nei giorni scorsi al centro di un’inchiesta della Procura di Roma: «Questo popolo della valle picena, comunque, è straordinario. Tutte le negatività, dai risultati alle gogne mediatiche, fino alle regole sbagliate e applicate ad personam, sono affrontate con l’orgoglio di un popolo fiero. Nessuno, dico nessuno, dai personaggi pubblici ai grandi imprenditori, dal tifoso storico al tifoso dell’ultima ora si è lamentato con me in privato dei risultati o delle inchieste sportive e nessuno ha avuto dubbi sulle vicende in cui è coinvolta la Distretti Ecologici, nostro sponsor e società a me vicina, anzi, all’orecchio mentre ci si abbraccia tutti, in tanti mi hanno detto “conta su di me”. È una grandissima testimonianza questa, di appartenenza e di stima, nessuno ha dubbi sull’uomo e di questo non posso fare altro che ringraziare e andarne fiero».
Nel suo messaggio, Passeri ha voluto sottolineare anche la compattezza e la determinazione del gruppo bianconero: «Ho visto la partita seduto accanto a Del Sole, che sta lavorando duramente per rientrare. Vedere i compagni in campo lo sprona e lo ferisce, ma so che presto tornerà a combattere con loro. Glielo si legge negli occhi, così come quelli dei compagni, che già da ieri sono di nuovo al Picchio a costruire il futuro. Un futuro migliore per l’Ascoli, perché il buono alla fine viene fuori, abbiamo una squadra, nel senso più bello della parola, e questo è già un obiettivo raggiunto».
E ha concluso con il consueto grido d’unione: «Ancora tanto ci aspetta dal domani. Io sono qui e voi siete con me. Tutti insieme. Forza Ascoli e lunga vita alla Regina».
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