
Francesco Ameli
«Esattamente un anno fa denunciavo lo scandalo dei lavori per il Palavolley di Ascoli Piceno e della Citta della dello Sport. Oggi la situazione è la stessa, nonostante l’inaugurazione», afferma Francesco Ameli, segretario provinciale del Partito Democratico.
Il nuovo Palavolley di Ascoli Piceno, realizzato all’interno della Cittadella dello Sport “Carlo Vittori”, è stato inaugurato nella mattinata di domenica 9 novembre. La struttura, finanziata con fondi Pnrr per circa 990 mila euro.
L’impianto, tuttavia, non è ancora completo. Il secondo lotto funzionale, che dovrebbe prendere il via entro la fine di novembre, prevede la realizzazione delle aree servizi — spogliatoi, docce e servizi igienici — grazie a un ulteriore finanziamento comunale di 185 mila euro e alle economie di gara autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello Sport, hanno precisato dal Comune in sede di taglio del nastro.
«Abbiamo un Palavolley inaugurato ma ancora senza spogliatoi, docce e servizi igienici – afferma Ameli – Gli atleti, in caso di pioggia o neve, devono uscire all’esterno per potersi cambiare o andare in bagno. È normale una situazione del genere?»
Ameli ricorda inoltre che «un anno fa (all’epoca era capogruppo consiliare del Pd, ndr) era stata approvata una variazione di bilancio proprio per completare questi servizi essenziali. Dove sono finiti i fondi e i progetti? Mentre si fa “propaganda” su una nuova struttura incompleta, il resto della Cittadella dello Sport (la pista di atletica, le aree esterne) è lasciato all’abbandono e al degrado, nonostante le promesse di rilancio, anche da parte del Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli. Qual è l’iter e la data certa di avvio dei lavori per spogliatoi e servizi igienici del Palavolley? Sarebbe utile un rendiconto chiaro sugli investimenti della Struttura Commissariale Sisma relativi alla riqualificazione della Cittadella dello Sport per capire quali promesse sono state davvero mantenute».
Immediata la risposta, al post social del segretario del Pd, della società sportiva Libero Volley di Ascoli: «Come società che sta quotidianamente svolgendo le proprie attività all’interno del nuovo Palavolley, sentiamo il dovere di chiarire alcuni punti.
Il Palavolley non è affatto abbandonato o inutilizzabile: al contrario, grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Ascoli Piceno, possiamo allenarci e giocare regolarmente in una struttura moderna e sicura, in attesa del completamento dei lavori accessori.
È vero che alcuni interventi (come spogliatoi e servizi interni) sono ancora in fase di realizzazione, ma il Comune ha comunque garantito spazi alternativi pienamente funzionali per consentirci di iniziare le attività e non restare ancora senza una casa sportiva dopo anni di attesa. Per noi, che viviamo lo sport ogni giorno, questo conta molto più delle polemiche politiche. Preferiamo guardare ai fatti: alle nostre atlete che si allenano, ai bambini che tornano a giocare e a una struttura che finalmente prende vita».
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