di Marco Braccetti
Un intervento più complesso di quanto si potesse immaginare, con un costo di tutto rispetto. L’amministrazione comunale ha previsto una spesa di oltre 7mila euro per la manutenzione straordinaria del Pontino Lungo. Ricordate? Il “caso” era scoppiato circa un mese fa. Il passaggio ciclopedonale (strategico per il cuore urbano) era stato chiuso per giorni, a seguito di un malfunzionamento dell’impianto idraulico, che provocava continui allagamenti. Il perdurare della chiusura e l’assenza di notizie ufficiali da parte del Comune avevano suscitato non poche polemiche, come raccontato da Cronache Picene.
Ora, proprio dagli uffici tecnici municipali, arrivano maggiori dettagli. Si è saputo di un sopralluogo tecnico effettuato dall’Area Lavori Pubblici del Comune di San Benedetto , durante il quale sono emerse diverse criticità negli impianti di sollevamento delle acque meteoriche, tali da rendere necessaria una manutenzione straordinaria per scongiurare il rischio di allagamenti.
Nel corso della verifica è stato accertato che alcune componenti fondamentali dell’impianto non garantivano più una piena efficienza. In particolare: elettropompe con problemi di funzionamento, così come le valvole di non ritorno, indispensabili per impedire il reflusso dell’acqua. A questo si aggiungono criticità nei regolatori di livello, che regolano l’attivazione del sistema di pompaggio, e nei quadri di comando, oltre alla necessità di un’ottimizzazione complessiva dell’intero impianto per migliorarne l’affidabilità e la capacità di risposta in caso di precipitazioni abbondanti.
Alla luce di queste condizioni, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con urgenza, affidando direttamente i lavori di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di 7.213,86 euro. L’intervento è stato assegnato alla ditta Elettromeccanica ABC, con sede a Grottammare, ritenuta in possesso dei requisiti tecnici ed economici necessari per eseguire le opere in tempi rapidi.
La spesa trova copertura nel capitolo di bilancio destinato alla manutenzione straordinaria della rete di raccolta delle acque meteoriche, senza comportare ulteriori oneri per le casse comunali. Il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere municipale Nicola Antolini, sotto il coordinamento del dirigente Mauro Bellucci.
Un intervento mirato e tempestivo che punta a mettere in sicurezza un’infrastruttura sensibile, spesso sotto osservazione durante le ondate di maltempo, e a garantire una maggiore tranquillità per chi quotidianamente utilizza quel particolare sottopasso.
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