
Carabinieri in servizio a San Benedetto (Immagine di repertorio)
Momenti di forte tensione nel cuore di San Benedetto del Tronto, dove un giovane ha creato scompiglio sfrecciando a tutta velocità e mettendo in pericolo automobilisti e pedoni. Solo dopo un lungo inseguimento i carabinieri sono riusciti a fermarlo e ad arrestarlo. L’episodio, che risale a giovedì scorso, ha visto protagonista un 20enne di origini albanesi, in possesso della cittadinanza italiana.
Il ragazzo si trovava al volante di una Bmw di grossa cilindrata quando ha attirato l’attenzione di una pattuglia dell’Arma. I militari hanno tentato di fermarlo intimandogli l’alt con la paletta e attivando lampeggianti e luce blu, ma il conducente ha ignorato l’ordine.
Anziché accostare, ha accelerato bruscamente, dando il via a una fuga tra le vie cittadine, in quel momento molto trafficate. Nel corso dell’inseguimento avrebbe percorso anche strade contromano, aumentando notevolmente il pericolo per la circolazione.
La corsa è terminata in piazza del Redentore, dove il giovane ha abbandonato l’auto, ha lanciato le chiavi sotto un’altra vettura e ha provato a scappare a piedi. Anche questo tentativo, però, è stato vano: i Carabinieri lo hanno raggiunto e immobilizzato poco dopo.
Il 20enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di ieri (9 gennaio) è comparso davanti al giudice del Tribunale di Ascoli Piceno, che ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima.
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