Grosso felino tra le campagne, nuovo avvistamento: «Aveva una testa enorme e la coda arancione»

VENAROTTA - Il racconto di una giovane donna che riferisce dell'incontro avvenuto lungo la strada di Capodipiano: «Mi sono fermata di colpo, terrorizzata. Dopo qualche secondo ho visto chiaramente l’imponente animale girarsi e fuggire tra le sterpaglie, era bellissimo»
...

 

di Luca Capponi 

 

Un nuovo avvistamento riaccende l’attenzione sul misterioso grosso felino che da mesi viene segnalato nella zona tra Venarotta e Ascoli, ma di recente anche a Spinetoli (leggi qui). A raccontare quanto accaduto è una giovane donna, ancora scossa per l’esperienza vissuta nella serata di lunedì.

Una delle immagini circolate in rete quest’estate

 

La ragazza stava rientrando a casa da Roccafluvione. Percorreva lentamente la strada di Capodipiano, con i fari alti, a causa del fondo ghiacciato e della scarsa illuminazione. All’altezza di Villa Nardi, la più antica del paese, qualcosa ha improvvisamente attirato la sua attenzione.

 

«Ho visto spuntare dal ciglio della strada una testa enorme – racconta –. Mi sono fermata di colpo, terrorizzata. Dopo qualche secondo ho visto chiaramente l’animale girarsi e fuggire tra le sterpaglie. Aveva una corporatura imponente e una grande coda arancione».

 

La ragazza è categorica: non si trattava di un normale gatto. «Non ho alcun dubbio. Era un grosso felino. L’ho visto nitidamente», ribadisce. Dopo essersi fermata per qualche istante, ancora sotto shock, ha anche fatto inversione di marcia per controllare, ma dell’animale non c’era già più traccia.

 

«Tremavo dalla paura – confida – ma allo stesso tempo ero incredula. È stato spaventoso, ma anche impressionante vedere da vicino un animale così grande e, per certi versi, bellissimo. Lo stupore e la meraviglia sono andati di pari passo con la paura».

Una delle immagini del “felino” di Venarotta, diventata virale sui social

 

Subito dopo l’episodio, la donna ha avvisato carabinieri, sindaco e autorità competenti, convinta dell’importanza di segnalare l’accaduto. Una scelta dettata non solo dallo spavento, ma anche da un forte senso civico.

 

«Ho voluto parlarne per mettere in guardia le persone e per non tenermi tutto dentro. Tacere mi sembrava sbagliato, anche per una questione di rispetto», spiega.

 

La ragazza, peraltro, non era del tutto scettica nemmeno prima di questo incontro ravvicinato. Durante l’estate scorsa, infatti, nella zona di Venarotta si erano già moltiplicati gli avvistamenti di un presunto grosso felino. «Conosco personalmente una delle persone che lo aveva visto mesi fa – dice – ed è una persona molto affidabile. Potrebbe trattarsi di un animale per certi versi addomesticato e che per questo non ha procurato grossi danni in giro».

 

Da circa sei mesi le segnalazioni si susseguono tra campagne, strade provinciali e zone boschive del Piceno, ma su eventuali indagini ufficiali sembra esserci un immotivato massimo riserbo. Corpo forestale e carabinieri provinciali, finora, si sono limitati a poche dichiarazioni prudenti, senza chiarire ufficialmente se le verifiche siano ancora in corso o archiviate.

 

Intanto, l’ultimo racconto contribuisce ad alimentare di nuovo interrogativi e timori tra i residenti: si tratta davvero di un felino di grandi dimensioni fuggito da qualche casa privata? Di un animale esotico detenuto illegalmente? O di una suggestione collettiva?

 

Domande che, per ora, restano senza risposta. Ma per la donna una certezza c’è: «Quello che ho visto non lo dimenticherò mai».

 

“Grosso felino” ora a Spinetoli, tra segnalazioni e paure: ma solo la trasparenza può fermare l’allarmismo 

Grosso felino a Spinetoli, Luciani rompe gli indugi: «Preoccupazione fondata e qualcuno sta sottovalutando il problema»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X