Samb, una “piccola rivoluzione”: possibili 5 titolari diversi rispetto agli 11 iniziali

SERIE C - A Forlì domenica prossima atteso l'esordio di almeno 3 dei 4 nuovi acquisti: praticamente certo Parigini
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Stoppa, Lepri e Parigini

 

di Pier Paolo Flammini

 

Una piccola rivoluzione. La Samb che si recherà a Forlì potrebbe, potenzialmente, schierare tutti e cinque i calciatori arrivati tra dicembre e gennaio nella squadra titolare, assumendo una veste diversa per la metà – se si esclude il portiere – rispetto a quella allenata in precedenza da Ottavio Palladini. Il primo a rinforzare la Samb è stato il centrocampista Marco Piccoli, prelavato dal Rimini appena cancellato dal campionato, proprio insieme a mister Filippo D’Alesio (a proposito, una nota a favore del tecnico pescarese: se due giocatori hanno deciso di seguirlo dopo Rimini, vuol dire che si sono ben trovati con l’allenatore pur esordiente, e il difensore Lepri ha dichiarato che proprio con D’Alesio ha avuto il salto di qualità).

 

Poi si è puntato decisamente sull’attacco, vero elemento debole del girone di andata: ecco Lonardo e poi Stoppa, più Parigini. A cui si è aggiunto anche Lepri. Dei quattro chi ha giocato meno è stato proprio Lonardo, complice un piccolo infortunio. Anche Stoppa si è potuto mettere poco in mostra mentre Lepri, dopo un campionato da titolare, non ha giocato in B con la Reggiana e l’ultima presenza coincide con la cancellazione del Rimini, due mesi fa. Nella stessa data Stoppa giocava il suo ultimo quarto d’ora col Catania, prima di tre presenze di appena un minuto l’una. Lo scarso minutaggio recente di Stoppa, Lonardo e Lepri può rappresentare un freno al loro impiego contemporaneo, ma queste sono valutazioni dello staff tecnico e atletico. L’impressione è che la Samb non possa fare a meno di un calciatore con le qualità di Stoppa o Lonardo di fianco a Eusepi: a Forlì potrebbero giocare entrambi, ma sicuramente uno di loro ci sarà, con Stoppa in vantaggio.

 

Discorso diverso per Parigini: arrivato a Siracura in ritardo, così come gran parte dei nuovi, non era al massimo della forma tanto che i siciliani, nelle prime 10 partite, hanno vinto una volta e perso le restanti nove gare. Per poi cambiare marcia grazie anche al miglioramento atletico di calciatori come Parigini, valutato, dai tifosi siracusani all’annuncio della partenza, come uno dei migliori della squadra. Non c’è dubbio che giocherà a Forlì, e qui si apre un ulteriore approfondimento: lui stesso ha dichiarato di preferire il ruolo di esterno alto (a sinistra di preferenza) nel 4-3-3, ma di aver già giocato anche come quinto destro in un centrocampo a cinque o comunque nel modulo 3-5-2 o 3-4-2-1. Dunque Perugini potrebbe essere esterno di centrocampo o sottopunta. Per la prima posizione ci sono Marranzino (da valutare se recuperato) e Tosi (apparso non all’altezza nelle ultime uscite: deve dimostrare di essere da Samb senza pensare alle sirene del mercato), oltre Piccoli come alternative. In attacco Perugini se la vedrebbe con Stoppa, Lonardo ed Eusepi.

 

D’Alesio inoltre sta pensando di lanciare Zini come esterno destro di centrocampo (anche tra le alternative c’è Marranzino oltre che Konate in funzione offensiva). Intanto, Christian Iaiunese è tornato, con la formula del prestito, al Terranova Traiana, formazione di Serie D dove un anno fa ha segnato 10 gol: resta legato alla Samb fino al 2028. Questo significa che come prime o seconde punte o esterni offensivi la Samb ha Eusepi, Lonardo, Stoppa, Perugini, Konate, Sbaffo. Con Sbaffo in predicato di lasciare la Samb, il reparto rischia di essere troppo sguarnito in caso di 3-4-2-1. Possibile. Molto dipenderà anche, a partire da Forlì, dalla decisione di giocare con tre centrocampisti centrali (e quindi due mezze ali, Candellori e Touré) o con il doppio mediano, e dalla decisione di portare Candellori in mediana o di utilizzarlo come trequartista.

 

Mercato chiuso? Chissà. Molto dipenderà dai prossimi risultati, prima della fine di gennaio: non è scontato che acquisti sia pur di un certo valore ed esperienza (Piccoli e Lepri hanno diversi campionati da titolari in C, Stoppa ha giocato anche in Serie B mentre Parigini ha un numero discreto di presenze anche in Serie A) riescano subito a integrarsi. Molto dipenderà dall’allenatore e molto dalla fortuna. Nel caso in cui possa servire un esterno destro, a disposizione, risiedendo proprio a Grottammare e nato a San Benedetto, c’è Alessandro Eleuteri, classe 1998, quasi 200 presenze in Serie C tra Fermana, Vis Pesaro, Carpi, Alessandria, Ravenna, Feralpisalò, Monopoli, e, un anno fa, a Renate (36 presenze). Il suo ruolo? Esterno destro classico da 3-5-2, con qualche adattamento anche come terzino nella difesa a 4 ed esterno alto nel 4-3-3.

 

Una formazione potrebbe essere questa: Orsini; Pezzola, Dalmazzi, Lepri; Zini, Touré, Piccoli, Candellori, Parigini; Stoppa (Lonardo), Eusepi.

 

Intanto per Forlì, dove si giocherà domenica alle 12,30, sono in vendita 600 biglietti.

 

Una curiosità: la Samb non vince da 12 turni (6 pareggi e 6 sconfitte, di cui 4 consecutive) e la scorsa settimana ha incontrato il Gubbio che è a digiuno da 9 turni (2 sconfitte e 7 pareggi). Il Forlì è l’altra grande malata del girone: 5 punti nelle ultime 9 gare, con 1 vittoria e 2 pareggi.

 

 


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