Ascoli-Perugia, le pagelle: la “Pinna” si rialza dopo tre mesi, Curado e Nicoletti sempre attenti

SERIE C - D'Uffizi sembra non soffrire il sistematico raddoppio: la doppia cifra è ormai a un passo. Damiani si riprende il suo posto in cabina di regia, ma mancano brillantezza e verticalizzazioni. Gori: tanta lotta e una deviazione sfortunata, il "Del Duca" mugugna per la sua sostituzione
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di Salvatore Mastropietro

 

VITALE 5,5 – La deviazione di Gori lo manda fuori causa, ma in ogni caso non sembra irreprensibile in occasione del gol subìto. Per il resto non viene mai chiamato in causa, poco sollecitato rispetto al solito anche con i piedi

ALAGNA 6,5 – Spinta costante sulla destra. Tiene bene in fase difensiva, offre sempre una soluzione sulla destra in fase di costruzione e di spinta

CURADO 6,5 – Prova rocciosa del centrale ex di turno, che vince praticamente tutti i duelli in marcatura e si fa anche vedere in area avversaria

NICOLETTI 6,5 – Dà un ottimo contributo alla manovra cercando di velocizzare il giro palla. In marcatura se la cava sempre bene sugli attaccanti biancorossi

GUIEBRE 6 – Mette in apprensione i diretti marcatori, ma è spesso poco preciso e finisce per intestardirsi

PAGLIAI S.V. (dal 35’st)

MILANESE 6 – Si muove molto sul centro-destra, dialogando spesso con Alagna e Oviszach. Prova qualche inserimento senza fortuna

CORRADINI 6 (dal 24’st)- Entra con buon piglio, mettendo soprattutto corsa e attenzione a disposizione dei compagni

DAMIANI 6 – Le oltre quattro settimane lontano dal campo si sentono a livello di brillantezza. Sempre lucido e ordinato, comunque, con il pallone tra i piedi, anche se non riesce mai a imbucare per i compagni

OVISZACH 6 – Prova con successo un paio di dribbling e mette in mezzo due buoni traversoni per i compagni. Per il resto, è penalizzato dal fatto di giocare sul piede forte, che lo rende un po’ prevedibile

SILIPO 6 (dal 24’st) – Pronti, via e serve un cross al bacio per Rizzo Pinna, che sbaglia da pochi passi. Poi, gli avversari gli prendono le misure, ma garantisce comunque un pizzico di imprevedibilità

GALUPPINI 6 – Va vicino al gol sul finale di prima frazione. Ogni volta che riceve palla prova a liberarsi per la conclusione. Fornisce spesso un appoggio ai compagni, ma non riesce a velocizzare la manovra

RIZZO PINNA 7 (dal 24’st)- Sfiora la rete subito dopo il suo ingresso. Poi, si fa vedere tra le linee e viene premiato nel finale, quando trasforma con freddezza il calcio di rigore decisivo a oltre tre mesi di distanza dall’ultimo acuto in zona gol

D’UFFIZI 7 – Quando riceve palla ha sempre almeno due avversari addosso, ma poco importa: salta sistematicamente il diretto marcatore ed è una spina costante nel fianco della difesa biancorossa. Nove gol in campionato, tutti su azione

GORI 6 – Sfortunato in occasione della deviazione che manda fuori causa Vitale sul gol di Manzari. Ha pochi palloni giocabili, sbaglia qualche sponda, ma è sempre presente in area di rigore e non si risparmia neanche nei ripiegamenti difensivi. Ingenua l’ammonizione per simulazione

CHAKIR 6 (dal 35’st) – Mostra presenza in area di rigore, interviene sul cross che causa il penalty decisivo

AGOSTINONE-TOMEI 6,5 – Lo staff prova a cambiare un po’ i piani con la scelta di Oviszach e Galuppini dal 1′. Ci riesce in parte, ma la squadra mostra comunque pericolosità costante, soprattutto nel primo tempo. La scelta di sostituire Gori non viene accolta bene da parte del “Del Duca”: che l’opzione due punte non sia la preferita del tecnico abruzzese è ormai acclarato, ma alla fine il risultato premia i bianconeri


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