
Diego Ruspantini
Una serata tranquilla, la cena con moglie e figlia, poi il malore. È morto così, sul letto di casa sua a Porto Recanati, Diego Ruspantini, 47 anni, conosciutissimo nel mondo del calcio dilettantesco.
Si è affermato nel corso della carriera, giocando come portiere in serie D con la Monturanese e poi in Eccellenza con Cingolana, Osimana, Fermana, Biagio Nazzaro e Camerano. Ha militato anche nell’Anconitana del presidente Marconi e nella Samb Beach Soccer di San Benedetto del Tronto, coin cui aveva vinto diversi trofei. Terminata la carriera da giocatore, è diventato allenatore dei portieri, incarico che ha ricoperto anche all’Adriatica Portorecanati.
Tantissimi i messaggi di cordoglio già arrivati via social. Tra cui quelli delle sue ex squadre, a partire proprio dalla Samb Beach Soccer:
“Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Diego Ruspantini. Diego è stato un protagonista importante della storia della Sambenedettese Beach Soccer, vestendo i nostri colori dal 2008 al 2013 con passione, impegno e grande senso di appartenenza. Da capitano ha saputo guidare la squadra con carisma ed esempio, contribuendo in modo decisivo alla conquista del primo storico trofeo a Viareggio, la Coppa Italia, che resterà per sempre nella memoria di tutti noi.
In campo e fuori dal campo, Diego è stato un punto di riferimento umano e sportivo, capace di unire il gruppo e trasmettere valori autentici di rispetto, sacrificio e amicizia.
Oggi immaginiamo che abbia raggiunto in cielo Giovanni Pompei, suo compagno di squadra e grande amico, con il quale ha condiviso momenti indimenticabili di sport e di vita.
Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro più sincero cordoglio. La Sambenedettese Beach Soccer non dimenticherà mai Diego e lo porterà per sempre nel cuore”.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati