Fondazione Rete Lirica Marche, la Carmen pronta al debutto: il via dal Teatro dell’Aquila di Fermo

CARMEN - A Fermo il debutto in programma il 14 marzo, sette giorni dopo al Ventidio Basso di Ascoli Piceno e si chiuderà il 28 marzo a Fano. Il presidente Ciabattoni: «Uno dei capolavori più universali della storia dell’opera e chiude la nostra stagione con una produzione di grande respiro artistico. Continuiamo il percorso di crescita grazie alla collaborazione tra i teatri della rete, con l’obiettivo di consolidare il ruolo delle Marche come terra di teatri e di cultura».
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La Stagione Lirica della Fondazione Rete Lirica delle Marche completa il dittico 2025/2026, dedicato a due grandi figure femminili e a due opere ambientate nella stessa città andalusa, con uno dei titoli più celebri del repertorio operistico mondiale: Carmen di Georges Bizet, in scena nei tre teatri della Rete con una nuova e importante coproduzione nazionale. Il debutto è previsto sabato 14 marzo 2026 al Teatro dell’Aquila di Fermo eccezionalmente con inizio anticipato alle ore 20.30 (anteprima giovani il 12 marzo alle ore 17), quindi sabato 21 marzo al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno alle ore 20.30 (anteprima il 19 marzo) e sabato 28 marzo al Teatro della Fortuna di Fano alle ore 20.30 (anteprima il 26 marzo).

 

«Carmen rappresenta uno dei capolavori più universali della storia dell’opera – dichiara Francesco Ciabattoni, Presidente della Fondazione Rete Lirica delle Marche – e chiude la nostra stagione con una produzione di grande respiro artistico. La Fondazione continua così il proprio percorso di crescita grazie alla collaborazione tra i teatri della rete, le istituzioni e i partner che sostengono il nostro lavoro, con l’obiettivo di consolidare il ruolo delle Marche come terra di teatri e di cultura».

 

L’allestimento porta la firma del regista Filippo Tonon, autore anche delle scene e dei costumi insieme a Carla Galleri, con le luci di Fiammetta Baldiserri e Silvia Vacca riprese da Ludovico Gobbi e le coreografie di Maria José Leon Soto. Sul podio Riccardo Bisatti, giovane direttore tra i più interessanti della nuova generazione italiana, alla guida dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, mentre il Coro del Teatro della Fortuna è preparato da Mirca Rosciani.

 

Il cast riunisce interpreti di rilievo internazionale: il mezzosoprano Teresa Iervolino debutta come Carmen, con al suo fianco Riccardo Della Sciucca come Don José, Simone Alberghini come Escamillo e Valentina Mastrangelo come Micaëla. Completano la compagnia di canto Ernesto de Nittis (Le Dancaïre), Roberto Jachini Virgili (Le Remendado), Giacomo Medici (Moralès), Piersilvio De Santis (Zuniga), Camilla Console (Frasquita) e Carlotta Vichi (Mercédès).

 

Uno spettacolo in coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso e il Teatro Verdi di Padova e il Teatro Verdi di Pisa, che rafforza la rete di collaborazioni tra istituzioni liriche italiane e permette alla Fondazione di consolidare la propria presenza nel panorama nazionale.

 

In preparazione alle rappresentazioni, dopo il successo riscontrato per il titolo rossiniano, la Fondazione propone un ciclo di incontri di approfondimento dal titolo “Il demone della libertà. Incontro alla scoperta di Carmen”, a cura della musicologa e giornalista Roberta Pedrotti, che si terranno rispettivamente: mercoledì 11 marzo alle ore 18 nella Sala Rollina del Teatro dell’Aquila di Fermo, mercoledì 18 marzo alle ore 18 al Caffè Meletti di Ascoli Piceno e mercoledì 25 marzo alle ore 18 nel Foyer del Teatro della Fortuna di Fano. Le conferenze offriranno al pubblico strumenti di ascolto e chiavi di lettura per comprendere la genesi dell’opera, il suo contesto storico e la straordinaria modernità del personaggio di Carmen.

 

«Questa nuova produzione di Carmen – sottolinea Caterina Pierangeli, Direttrice della Fondazione Rete Lirica delle Marche – testimonia la vitalità del sistema lirico marchigiano e la forza delle collaborazioni che la Fondazione è riuscita a costruire negli ultimi anni con importanti teatri italiani. Accanto alla qualità artistica, per noi è fondamentale poi il rapporto con il territorio e con il pubblico: per questo abbiamo voluto affiancare alle rappresentazioni un ciclo di incontri di approfondimento con Roberta Pedrotti e rafforzare il dialogo con realtà come Confindustria Ascoli Piceno, che sostiene e accompagna le attività della Fondazione e i progetti dedicati alla formazione e ai giovani artisti».

 

La Fondazione Rete Lirica delle Marche – presieduta da Francesco Ciabattoni, con la direzione generale di Caterina Pierangeli e la direzione artistica di Stefania Donzelli – prosegue così nel suo percorso di crescita, unendo qualità artistica, innovazione e valorizzazione delle Marche attraverso la Rete Lirica Academy sostenuta da Confindustria Ascoli Piceno, destinata ai giovani cantanti e professionisti dello spettacolo. Proprio dall’Academy proviene il soprano Camilla Console impegnata come Frasquita: un risultato concreto dell’obiettivo di connettere formazione, produzione artistica e divulgazione, offrendo ai giovani la possibilità di affacciarsi alla scena professionale.

 

I biglietti, da euro 25 a euro 55 (soggetti a riduzioni specifiche per categorie), sono in vendita presso le biglietterie dei singoli teatri e online sul circuito VivaTicket.

 

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.fondazionereteliricadellemarche.it.

 

 


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