Ci sono gesti che valgono più di tante parole. Decidere di dedicare tempo, energie e competenze agli animali abbandonati è uno di questi. Il canile comprensoriale di Querciaferrata, a Ripatransone, potrà contare da questo mese su due nuove volontarie che affiancheranno il personale nella cura quotidiana degli ospiti a quattro zampe, portando con sé esperienza, sensibilità e una forte passione per il benessere animale.

 

Con una determina dirigenziale, il Comune di San Benedetto del Tronto ha autorizzato l’ingresso di Elisa Marucci, sambenedettese, ed Elena Camilleri, residente a Roma, nel servizio di volontariato civico presso la struttura comprensoriale. Entrambe avevano presentato domanda nei primi giorni di giugno e, dalla documentazione allegata, risultano in possesso di specifici attestati di formazione sulle problematiche legate agli animali, elemento che ha favorito il via libera dell’amministrazione.

 

(Foto d’archivio)

Il loro contributo sarà completamente gratuito e si inserirà nelle attività ordinarie del canile, sotto il coordinamento dell’Azienda Multi Servizi Spa, la società partecipata del Comune di San Benedetto del Tronto che gestisce la struttura. Sarà il responsabile del canile a organizzare e disciplinare le mansioni quotidiane, nel rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle procedure previste dal regolamento comunale sul volontariato civico. L’autorizzazione ha una durata massima di 36 mesi, da luglio 2026 fino a giugno 2029.

 

L’arrivo delle due volontarie rappresenta un segnale importante anche sotto il profilo sociale. Nei canili il lavoro non si limita infatti alla semplice assistenza materiale: accanto all’alimentazione e alla pulizia degli spazi, risultano fondamentali la socializzazione degli animali, le passeggiate, il contatto umano e tutte quelle attenzioni che possono migliorare la qualità della vita dei cani in attesa di una famiglia. Ogni ora dedicata al volontariato può contribuire a rendere meno difficile il periodo trascorso dietro le recinzioni e, spesso, favorire il percorso verso un’adozione.

 

L’impegno dei volontari arriva in un momento in cui il futuro della struttura è stato consolidato anche sotto l’aspetto logistico. Con un’altra determina, infatti, il Comune di San Benedetto del Tronto ha rinnovato per sei anni, fino al 30 giugno 2032, il contratto di locazione dell’area e degli immobili che ospitano il canile di Querciaferrata. Il nuovo accordo mantiene invariata la disponibilità della struttura, aggiornando il canone annuo a 19 mila euro, adeguato agli indici Istat.

 

Il canile comprensoriale continua così a rappresentare un punto di riferimento per un ampio territorio. Oltre a San Benedetto del Tronto, che svolge il ruolo di ente capofila, la struttura ospita i cani provenienti dai Comuni di Grottammare, Ripatransone, Monteprandone, Acquaviva Picena, Carassai, Cupra Marittima, Massignano, Monsampolo del Tronto e Montefiore dell’Aso, assicurando il servizio previsto dalla normativa regionale contro il randagismo.

 

La continuità della sede e l’arrivo di nuove forze volontarie rappresentano quindi due tasselli che si completano a vicenda: da una parte la certezza di una struttura destinata a rimanere operativa negli anni, dall’altra il valore inestimabile di cittadini che scelgono di mettere gratuitamente il proprio tempo al servizio degli animali più fragili. Un gesto silenzioso, ma capace di fare la differenza ogni giorno, dietro i cancelli del canile di Querciaferrata.

 

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