È stata lanciata sulla piattaforma Change.org la petizione intitolata “Salviamo il teatro romano di Ascoli Piceno”, un’iniziativa del Comitato Tutela Beni Culturali che punta ad accendere i riflettori sui lavori in corso nell’area archeologica e a chiedere maggiori garanzie per la tutela di uno dei monumenti più significativi della città, già oggetto di attenzioni da più parti (leggi gli articoli sotto).

Lavori sotto la lente al teatro romano

 

Nel testo della petizione, i promotori definiscono il Teatro Romano  di via Ricci come «il cuore storico della nostra città» e un simbolo identitario della comunità ascolana, ricordando anche il suo legame con la storia antica del territorio e con la rivolta dei Piceni contro Roma del 91 a.C.

 

L’iniziativa nasce dalla preoccupazione per gli interventi attualmente in corso. Secondo gli organizzatori, il rischio è che i lavori possano alterare in modo permanente l’autenticità e l’integrità storica del monumento. Pur riconoscendo la necessità di operazioni di recupero e restauro, i promotori sostengono che tali interventi debbano essere realizzati con la massima cautela e attraverso un percorso condiviso con la cittadinanza e gli esperti del settore.

 

Tra le richieste avanzate figura la sospensione immediata delle opere fino allo svolgimento di una valutazione approfondita degli impatti sul sito archeologico. La petizione sollecita inoltre l’apertura di un confronto pubblico che coinvolga cittadini, storici, archeologi e architetti nelle decisioni riguardanti il futuro del Teatro Romano.

 

L’appello è rivolto in particolare al Comune e alla Soprintendenza, affinché venga avviato un dialogo aperto sulla conservazione del monumento e sulle modalità più adeguate per garantire la valorizzazione del patrimonio storico senza comprometterne le caratteristiche originarie.

 

 

 

 

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