
Il sindaco Massa, affiancato dal consigliere Barbizzi, consegna la targa al maestro Ciotti
Cinquant’anni trascorsi sul tatami, tra allenamenti, sacrifici, medaglie e generazioni di ragazzi cresciuti all’insegna dei valori dello sport. Un traguardo che la città di Offida ha voluto celebrare con una cerimonia speciale dedicata al maestro Graziano Ciotti e al Master Karate Offida Fitness Club, storica realtà sportiva che dal 1976 rappresenta un punto di riferimento per il karate nel territorio.

La cerimonia della consegna della targa
Nel corso dell’evento il sindaco Luigi Massa e l’Amministrazione comunale hanno consegnato una targa celebrativa all’associazione fondata e guidata da Ciotti, riconoscendone il contributo sportivo ed educativo offerto alla comunità in mezzo secolo di attività.
«Le associazioni sportive sono una ricchezza per Offida perché permettono ai cittadini di praticare discipline diverse e trasmettono valori fondamentali come impegno e perseveranza», ha sottolineato il consigliere comunale con delega allo Sport Roberto Barbizzi. «Quello raggiunto da Ciotti è un traguardo storico che entra a pieno titolo nella storia della nostra città».

Ancora uno scatto per Ciotti, Massa e Barbizzi
Parole che hanno accompagnato la consegna della targa, sulla quale è inciso un messaggio che racchiude il significato dell’iniziativa: “Per 50 anni di passione, impegno e dedizione allo sport, alla formazione e alla crescita di generazioni di atleti. Un traguardo che è parte della storia e dell’orgoglio della nostra comunità”.
Visibilmente emozionato, Graziano Ciotti ha voluto condividere il riconoscimento con tutte le persone che hanno fatto parte del suo percorso. «Nessuno raggiunge un traguardo da solo. Ringrazio le autorità, i dirigenti e soprattutto le famiglie che permettono ai propri figli di fare sport. Ho sempre cercato di formare prima uomini e donne e poi campioni. Tutto quello che abbiamo ottenuto è stato costruito insieme».
Uno dei momenti più toccanti della mattinata è stato il ricordo di Andrea Nekoofar, atleta e campione legato alla società offidana, scomparso nel 2017. A ricordarlo è stata la madre Delia Piralli, vicepresidente Csen e coordinatrice nazionale Karate, che ha ripercorso con commozione alcuni dei momenti più significativi della sua esperienza sportiva e umana.
La storia del Master Karate Offida inizia nel 1976, quando Ciotti avvia la propria attività di istruttore. Da allora la società è cresciuta costantemente, formando centinaia di atleti e conquistando risultati prestigiosi nelle competizioni regionali e nazionali.
Anche negli ultimi anni non sono mancati i successi. Dal Trofeo Marche, dove la squadra giovanile ha conquistato sette primi posti in una sola giornata, ai risultati ottenuti nella Coppa Nazionale Csen e nei Campionati Nazionali di Karate, fino alle dieci medaglie d’oro conquistate nell’evento disputato lo scorso aprile al Palasport Vannicola di Offida.
Il tributo del Comune arriva inoltre a pochi mesi da un altro importante riconoscimento per il maestro offidano. Nel dicembre 2025 la Fijlkam, Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, gli aveva infatti conferito la qualifica di Maestro Benemerito, una delle più prestigiose onorificenze previste dalla federazione.
Alla cerimonia erano presenti numerose autorità sportive e istituzionali, tra cui Fabio Masi, consigliere Fijlkam Marche, che ha portato i saluti del presidente regionale del Coni Fabio Luna, Nicolino Giannetti, consigliere con delega allo Sport del Comune di Grottammare, il maestro Alfonso Ventura, il presidente Csen Umbria Fabrizio Paffarini e Valerio Lucciarini, segretario generale di Ali e presidente della Rete dei Comuni Sostenibili.
A chiudere la giornata è stato il sindaco Luigi Massa, che ha rivolto lo sguardo ai più giovani presenti in sala: «Il risultato più bello di questi cinquant’anni sono i bambini e i ragazzi che oggi praticano sport grazie a questo lavoro. Lo sport insegna a stare insieme, a crescere e a diventare parte attiva della comunità. Investire sui giovani significa investire sul futuro del territorio».














