A oltre trent’anni da quello che è passato alla storia come il “caso Caponi”, Arquata torna a interrogarsi su uno degli episodi più controversi della casistica ufologica italiana. La vicenda, che nel 1993 ebbe come protagonista il pretarolo Filiberto Caponi e le presunte fotografie di un extraterrestre, continua ancora oggi a dividere tra chi ritiene autentico il racconto e chi lo considera una suggestione mai dimostrata.

La creatura aliena fotografata da Filiberto Caponi

 

Un tema che, complice anche il recente documentario “Alien Polaroid”, approdato su Prime Video e Vimeo, torna ora al centro del dibattito con “Tra Monti e Mondi”, manifestazione in programma domenica 19 e lunedì 20 luglio nella sala polivalente di Pretare con inizio alle 10.

 

L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare argomenti da sempre controversi – dagli Ufo ai fenomeni ritenuti inspiegabili, fino ai miti e alle leggende dei Monti Sibillini – mettendo a confronto esperienze, ricerca scientifica e punti di vista differenti. Un confronto che vuole evitare contrapposizioni ideologiche e pregiudizi, lasciando spazio al dialogo tra discipline e sensibilità diverse.

 

I Sibillini, del resto, rappresentano da secoli un territorio avvolto da racconti che spaziano dalla Grotta della Sibilla al Lago di Pilato, fino ai numerosi episodi che nel tempo hanno alimentato l’immaginario collettivo tra spiritualità, folklore e presunti fenomeni anomali. Il festival intende inserirsi proprio in questo filone, proponendo una riflessione che coinvolga anche geologia, astronomia e storia del territorio, senza dimenticare il profondo cambiamento vissuto dopo il terremoto del 2016.

 

Tra i relatori figurano lo stesso Filiberto Caponi, che ripercorrerà la vicenda del 1993, e Massimiliano Sbrolla, regista e produttore del documentario “Alien Polaroid”. Interverranno inoltre l’attore Enzo De Caro, il fisico dell’Enea Paolo Di Lazzaro, lo storico Marco Corradi, il regista e autore Rai Luigi Maria Perotti, la consulente internazionale Nadine Fruin e il geologo e vicerettore dell’Università di Camerino Emanuele Tondi. Gli intermezzi artistici saranno curati da Danila Pontani, mentre il pomeriggio di lunedì (alle 17,30) si concluderà con un’escursione dedicata all’osservazione del cielo e all’astronomia organizzata dagli Astrofili di Forca Canapine.

 

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