
Il taglio del nastro del rinnovato istituto scolastico
Le note dell’Inno d’Italia hanno aperto ieri, giovedì 10 settembre, la cerimonia inaugurale della scuola primaria “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Centobuchi, Monteprandone, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose e di tanti cittadini.
Il complesso scolastico è stato completamente rinnovato e comprende oggi il nuovo “plesso B”, con spazi didattici ampi e luminosi dotati di moderne tecnologie digitali, una nuova palestra autonoma e una nuova mensa scolastica. Il “plesso A” è stato invece interessato da interventi di messa in sicurezza, miglioramento sismico, efficientamento energetico e adeguamento antincendio.
Gli interventi sono stati finanziati prevalentemente attraverso il Pnrr “Futura. La scuola per l’Italia di domani”, con 4.998.514 euro destinati alla demolizione e ricostruzione del plesso B e 1.094.500 euro per la nuova mensa. Altre risorse sono arrivate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite il Gestore dei servizi energetici, per la realizzazione di un edificio a energia quasi zero, dal Ministero dell’Interno per la progettazione, dal Bim Tronto per arredi e attrezzature e dal bilancio comunale.
L’investimento complessivo sul complesso scolastico ammonta a 7.663.740,57 euro, cifra che sale a 10.429.139,57 euro considerando anche gli interventi sul plesso A.

Un momento della cerimonia
La cerimonia
Dopo l’Inno d’Italia sono stati letti i saluti inviati dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, impossibilitati a partecipare alla cerimonia.
«Desidero esprimere il mio vivo apprezzamento per l’intervento realizzato, che testimonia il proficuo impiego delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza a sostegno del potenziamento e della riqualificazione dell’edilizia scolastica – ha scritto Valditara – Investire in opere innovative, sicure e funzionali significa offrire ambienti di apprendimento di qualità e contribuire concretamente alla crescita delle nuove generazioni».
Pichetto Fratin ha invece richiamato il valore della sostenibilità della nuova struttura e il significato dell’intitolazione al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: «Una scuola sostenibile non è soltanto attenta alla cultura, ma anche alla qualità degli spazi, ai consumi energetici e alla cura dei beni comuni. È un luogo dove si impara che proteggere l’ambiente significa anche proteggere la salute e la qualità della vita dei nostri bambini e delle generazioni future».

La consegna della chiave dal sindaco Loggi alla dirigente Capriotti
Il sindaco Sergio Loggi ha definito l’inaugurazione «un traguardo storico per Monteprandone. Oggi non inauguriamo soltanto un edificio. Inauguriamo un’idea di comunità. Una comunità che investe sui propri ragazzi, che crede nell’istruzione, che rispetta l’ambiente, che protegge le persone più fragili e che ha il coraggio di guardare lontano».
Loggi ha ricordato il piano da 17 milioni di euro sul patrimonio scolastico e la futura riconversione della struttura provvisoria di via Circonvallazione sud, utilizzata fino allo scorso anno scolastico, in un polo di servizi socio-assistenziali. Ha quindi ringraziato tecnici, progettisti, imprese, maestranze, scuola, studenti e famiglie per il lavoro svolto.

La visita all’interno della scuola
La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Monteprandone, Roberta Capriotti, insieme a insegnanti e collaboratori, ha sottolineato l’importanza dell’apertura del nuovo plesso per una comunità scolastica che comprende scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
In rappresentanza degli ex studenti della “Dalla Chiesa”, Alessia Papotto ha letto un proprio pensiero: «Per me è un’emozione tornare nella scuola della mia infanzia, oggi rinnovata e diventata un luogo bello, sicuro e moderno in cui crescere. La scuola non trasmette solo nozioni, ma insegna a stare insieme e a diventare cittadini attivi, ispirandosi a valori come quelli del generale Dalla Chiesa. Sta ora a noi ragazzi sfruttare al meglio questa opportunità, trasformando questo edificio in un punto di partenza per realizzare sogni e costruire il futuro della comunità».
Il presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani si è complimentato con l’Amministrazione comunale, confermando il sostegno dell’ente all’acquisto degli arredi e ribadendo l’importanza dell’edilizia scolastica come investimento per il futuro dei Comuni del Piceno.

La visita agli spazi aperti alla cittadinanza
L’architetto Giorgio Marasca dello studio Sardellini Marasca, progettista del plesso B e della palestra, ha posto l’accento sui tempi di realizzazione, 30 mesi, e sulla funzione dell’edificio.
Il geometra Tiberio Amadio dello studio Pro.Tec., progettista della mensa insieme all’ingegner Vincenzo Di Cretico, ha sottolineato l’aspetto della sicurezza e del benessere degli studenti.
Un audio con un estratto del discorso pronunciato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1982, all’indomani della sua nomina a prefetto di Palermo, ha preceduto l’intervento del maggiore Francesco Tessitore, comandante della Compagnia dei Carabinieri di San Benedetto del Tronto.
«Questa struttura è dedicata a un gigante, il generale Dalla Chiesa, fonte di ispirazione per me e per tanti altri uomini dello Stato e dell’Arma. Mi auguro possa essere fonte di ispirazione anche per gli studenti che vivranno e studieranno in questa scuola», ha dichiarato Tessitore, rivolgendosi al sindaco Loggi.
L’assessore regionale Francesca Pantaloni ha sottolineato il ruolo della scuola nella formazione dei futuri cittadini: «La scuola non è un luogo in cui si trasmettono nozioni e tecnicismi. In queste aule i bambini devono essere stimolati a sapere, ad approfondire, a crescere e a migliorarsi. Farlo in spazi nuovi, sicuri, accoglienti, all’avanguardia è ancora più stimolante per bambini, insegnanti e famiglie».
A concludere gli interventi è stata il sottosegretario all’Economia Lucia Albano, che ha rappresentato il Governo alla cerimonia. «Un’opera da oltre 7 milioni di euro, realizzata in gran parte con fondi Pnrr – ha ricordato – Come Governo, entro il 31 agosto abbiamo raggiunto e superato tutti i principali target del Pnrr sull’edilizia scolastica: 12 miliardi in tutta Italia. La nuova primaria di Monteprandone ha contribuito a raggiungere il risultato nazionale».
L’inaugurazione è proseguita con il taglio del nastro e la benedizione dell’opera e dei presenti da parte di don Armando Moriconi, parroco dell’Unità pastorale Regina Pacis e Sacro Cuore di Centobuchi. La cerimonia si è conclusa con la consegna simbolica delle chiavi della scuola da parte del sindaco Loggi alla dirigente Capriotti.
Al termine, le porte della scuola primaria sono state aperte alla cittadinanza, che ha potuto visitare i nuovi spazi.
FOTOGALLERY
- L’intervento del sindaco Loggi
- L’intervento di Lucia Albano
- L’intervento dell’assessora regionale Pantaloni
- L’intervento del maggiore Tessitore
- L’intervento dell’ec studentessa Alessia Papotto
- La palestra
- La mensa scolastica
- L’intervento di Marasca
- L’intervento di Amadio





























