La presenza del consigliere regionale ascolano Andrea Maria Antonini all’incontro con l’eurodeputato Roberto Vannacci, svoltosi mercoledì sera al “Diamante” di Porto Sant’Elpidio, non è passata inosservata negli ambienti politici marchigiani. L’appuntamento era dedicato ai simpatizzanti e ai sostenitori di Futuro Nazionale, il movimento guidato dall’ex generale.

Roberto Vannacci e Andrea Maria Antonini durante la campagna elettorale per le regionali

 

In molti hanno letto la partecipazione di Antonini come un possibile segnale politico, anche alla luce delle indiscrezioni circolate negli ultimi mesi su alcuni malumori interni al centrodestra piceno. L’assessore regionale, però, respinge le interpretazioni che parlano di un imminente approdo nel movimento di Vannacci.

 

«Vannacci ai tempi della Lega ha fatto campagna elettorale per me, nel mio collegio, ha inaugurato una sede e io stesso ho organizzato un paio di incontri con lui. È ovvio che ci siano un legame, una conoscenza e una stima reciproca», spiega Antonini.

 

L’esponente della giunta regionale sottolinea come il rapporto con Vannacci non sia una novità nata nelle ultime settimane, ma affondi le radici in una collaborazione politica già consolidata negli anni passati.

 

«Chi mi conosce sa che appartengo a un’area che ha idee abbastanza chiare. Però non ho aderito a Futuro Nazionale, almeno per il momento. È un movimento che mi incuriosisce e ieri sono andato semplicemente ad ascoltare», aggiunge.

 

Antonini riferisce di aver partecipato all’incontro insieme a Enrico Angelini, consigliere comunale di Ascoli, ribadendo che la sua presenza non va interpretata come un’adesione formale al progetto politico di Vannacci.

 

«Quando veniva nel sud delle Marche da vicesegretario della Lega ero io ad accoglierlo. Il legame personale e politico esiste da tempo», conclude il consigliere.

 

Parole che da un lato confermano la vicinanza personale e la stima nei confronti del leader di Futuro Nazionale, dall’altro allontanano l’ipotesi di un imminente cambio di casacca. Resta però il dato politico di una presenza che, in una fase di riassetto degli equilibri nel centrodestra, difficilmente passerà inosservata. La curiosità dichiarata verso il progetto di Vannacci lascia infatti aperto un canale di dialogo che gli osservatori continueranno a seguire con attenzione nelle prossime settimane.

 

Vannacci nelle Marche: stoccate a contestatori, Governo ed Europa. Poi l’incitamento ai sostenitori

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA