
L’attaccante Bianchimano
L’Atletico Ascoli cade nel Fosso. Contro il Fossombrone, ieri 4 ottobre, la squadra di mister Seccardini è andata a sbattere contro un autentico muro umano. Gli ospiti si sono contrapposti con un pressing costante, contrasti duri e una marcatura asfissiante in ogni zona del campo.
Si è assistito a una partita molto fisica, con interventi talvolta al limite del regolamento, sui quali anche il direttore di gara, spesso, ha sorvolato. Questa è però una delle caratteristiche del calcio moderno: un gioco sempre più fisico, aspetto che emerge con maggiore evidenza nelle categorie inferiori.
Al di là di questo, c’è da dire che l’Atletico Ascoli non è riuscito quasi mai a sviluppare manovre o geometrie in grado di creare pericoli a un Fossombrone ben organizzato. Annullate le due punte bianconere, tutto è stato più facile per la formazione ospite.
La sconfitta appare pesante e forse anche immeritata per i bianconeri. Potrebbe aver inciso anche il terreno di gioco: il Di Ridolfi di Venarotta è senza dubbio più piccolo del Del Duca. Per il prosieguo del campionato serviranno però delle contromosse, perché avversari come quello affrontato ieri se ne vedranno ancora molti.
I numeri del campionato
L’Aquila resta l’unica squadra del girone F ancora imbattuta e si prende la vetta della classifica. Alle sue spalle riemerge il Teramo, che travolge l’ex capolista Vigor Senigallia. La partita termina 6-4 per gli abruzzesi e, al momento, rappresenta il record stagionale di reti in una singola gara: dieci gol complessivi.
L’unica squadra ancora senza vittorie è il fanalino di coda Pietralunghese. La miglior difesa è quella dell’Aquila, con due reti subite, mentre il miglior attacco è quello del Teramo, con 17 gol realizzati. La peggior difesa è invece quella della Vigor Senigallia, con 10 reti incassate.
Nella giornata appena archiviata non si è registrato alcun pareggio: quattro vittorie per le squadre di casa e cinque per quelle in trasferta. In totale sono stati segnati 29 gol.
Nella classifica cannonieri Pavone del Teramo, grazie alla doppietta realizzata ieri, sale a quota sette reti. Seguono a quattro gol Curatolo e Sparacello dell’Aquila e Giometti del Fossombrone, ieri decisivo contro l’Atletico Ascoli. A quota tre ci sono Manuzzi (Ancona), Martiniello (Giulianova) e la coppia della Recanatese formata da Casolla e Marras.
La classifica dopo 6 giornate
L’Aquila 14; Vigor Senigallia, Teramo e Foligno 13; Ancona 11; Fossombrone 10; Notaresco, Montecchio e Santegidiese 8; Atletico Ascoli, Giulianova, Lanciano, Termoli e Maceratese 7; Recanatese 6; Angelana e Trestina 4; Pietralunghese 2.
Prossimo turno (11 ottobre, ore 15)
Angelana-Pietralunghese
Fossombrone-Termoli
Giulianova-Ancona
L’Aquila-Santegidiese
Lanciano-Montecchio
Maceratese-Foligno
Notaresco-Recanatese
Sporting Club Trestina-Teramo
Vigor Senigallia-Atletico Ascoli.














