
Secondo pareggio consecutivo per l’Ascoli, che dopo il punto conquistato a Bolzano contro il Sudtirol ne raccoglie un altro, tra le mura amiche, contro l’Empoli (1-1). La striscia positiva si allunga così a tre gare e porta i bianconeri a quota 12 punti dopo sette giornate. Il Picchio parte con il solito spartito, ma i piani si complicano al 14′, quando un’incertezza di capitan Curado e un’incomprensione con Vitale aprono la strada al vantaggio di Ceesay. A riportare l’equilibrio ci pensa Rizzo, da due passi, al termine di una bella azione personale di Brunori. Le buone occasioni create tra la fine del primo tempo e l’intera ripresa, su tutte la traversa colpita di testa da Corradini e l’incornata di Gattoni sul gong, non bastano per portare via l’intera posta contro un avversario fisico e organizzato, capace di difendersi con ordine e di ripartire con discreta efficacia. Lascia ancora qualche dubbio una decisione arbitrale di Manedo Mazzoni (lo stesso di Catania-Ascoli, semifinale di ritorno dei playoff), di nuovo ai danni di Chakir, per l’intervento scomposto del portiere Seghetti. Al netto dell’episodio è tutta la direzione a non convincere: nonostante il fallo sistematico adottato dalla squadra di Andreoletti, il primo giallo arriva addirittura al minuto 89. Il nuovo metro di giudizio del designatore Orsato, tuttavia, è ormai noto, anche al “Del Duca”. La squadra di Tomei esce tra i consueti applausi dei 13.000 presenti e guarda avanti con fiducia, seppur con un pizzico di rammarico. Tra una settimana è in programma la sfida al Catanzaro.
LE PREMESSE – Rispetto all’undici schierato al «Druso» di Bolzano, mister Tomei opera una sola novità: Acampora al posto di Milanese. Confermato Oliveri sull’out difensivo di destra, così come Rizzo, diffidato, al centro della difesa al fianco di capitan Curado. Silipo e D’Uffizi sono gli esterni alti, mentre in avanti c’è Brunori. Nell’Empoli mister Andreoletti, alla seconda panchina sulla guida dei toscani, opta per un 3-5-2. Occhi puntati su Saporiti e sull’ex Zedadka a centrocampo, oltre che sulla coppia offensiva formata da Ceesay e Popov. Presente al «Del Duca» anche Alagna, a poco più di due mesi e mezzo dal grave infortunio al ginocchio subito durante l’amichevole contro la Lazio: per lui, standing ovation.
LA CRONACA – La squadra di Tomei prende subito in mano il pallino del gioco, senza tuttavia riuscire a creare pericoli nei primi minuti. Silipo avrebbe un paio di occasioni per far male sulla destra, ma i suoi traversoni risultano troppo lunghi per i compagni. Al 14′ arriva la doccia fredda per l’Ascoli: pasticcio tra Curado e Vitale. Il centrale bianconero non riesce a liberare in maniera efficace un pallone vagante, né a servire con un retropassaggio il suo portiere, che si trova a metà strada e viene beffato da un pallonetto di Ceesay. I bianconeri, sospinti dal «Del Duca», provano a reagire, ma la pressione uomo contro uomo dei toscani rende difficile la ricerca degli spazi. Il guizzo arriva finalmente al 25′: a colpire è Rizzo, ma il protagonista è senza dubbio Brunori, sugli sviluppi di un corner battuto velocemente. Il numero 99 salta il diretto marcatore con una doppia sterzata e mette in mezzo un cross basso e teso in area piccola, che Rizzo deve soltanto accomodare in rete. Dopo il pareggio l’Empoli torna ad alzare il baricentro. Molto pericolosa l’azione che al 31′ porta al tiro-cross di Zedadka, sul quale Curado è provvidenziale nel salvataggio. Al 36′ Seghetti blocca senza problemi, in presa bassa, un diagonale dai venti metri di Guiebre. Grande occasione per l’Ascoli al 40′: gran cross di Guiebre per Corradini, che di testa colpisce in pieno la traversa. Altra bella chance al 43′, sempre di testa: stavolta è Curado a schiacciare sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Silipo, ma il pallone non si abbassa a sufficienza dopo il rimbalzo sul terreno di gioco.
Pronti, via, a inizio ripresa e l’Empoli torna subito a rendersi pericoloso. È Saporiti a mettersi in proprio con un mancino insidioso, che viene deviato da Damiani e termina di poco alto. Al 48′ è Ceesay a provare a impensierire Vitale: respinta non perfetta del portiere di casa, ma Rizzo spazza via e salva tutto. L’Ascoli torna a farsi vedere al 51′: al termine di una lunga azione manovrata, tuttavia, Damiani non riesce a tenere bassa la traiettoria dopo un bel suggerimento di Oliveri. Al 62′ arrivano le prime mosse di mister Tomei, che inserisce addirittura quattro forze fresche: Bolsius e Chakir rilevano Acampora e Brunori, mentre entrano anche Milanese e De Pieri per Oliveri e Silipo. Al 68′ l’Empoli va nuovamente vicino al gol: Shpendi scappa a Rizzo, lo salta secco e prova a sorprendere Vitale da posizione molto defilata, senza fortuna. Al 70′ problema fisico per capitan Curado: al suo posto entra il connazionale Gattoni, per il quinto e ultimo cambio a disposizione della panchina bianconera. Al 73′ Chakir entra in pressing su Seghetti, che rischia di combinare un pasticcio ed esce in modo scomposto, colpendo sia l’uomo che il pallone. Sia per l’arbitro Mazzoni sia per il Var, tuttavia, non ci sono gli estremi per concedere il calcio di rigore. L’Ascoli spinge, ma sbatte spesso sulla fisicità della linea difensiva ospite, agevolata dal metro piuttosto permissivo dell’arbitro Mazzoni. All’84′ Bandinelli vede Vitale fuori dai pali e prova a sorprenderlo con un pallonetto da centrocampo, che termina alto non di molto. All’87′ Bolsius cerca l’eurogol: salta almeno tre avversari e arriva quasi a tu per tu con Seghetti, ma sul più bello gli resta il colpo in canna. All’89′ Magnino ferma fallosamente Bolsius e diventa il primo ammonito del match, tra gli applausi ironici del «Del Duca». Sullo scadere dei quattro minuti di recupero concessi c’è un corner per l’Ascoli: Gattoni svetta più in alto di tutti, ma manda alto. Poi arriva il triplice fischio: Ascoli-Empoli 1-1.
ASCOLI-EMPOLI 1-1 (1-1)
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri (17’st Milanese), Curado (26’st Gattoni), Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (17’st De Pieri), Acampora (17’st Bolsius), D’Uffizi; Brunori (17’st Chakir). A disposizione: Crespi, Venuti, Nicoletti, Ricci, Perciun, Lo Scalzo, Gori. Allenatore: Tomei
EMPOLI (3-5-2): Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Zedadka, Biondini (1’st Bandinelli), Yepes (8’st Deli), Saporiti (38’st Belardinelli), Corrado; Popov (18’st Shpendi), Ceesay (38’st Egan). A disposizione: Filippis, Perisan, Bembnista, Indragoli, Degli Innocenti, Meznar. Allenatore: Andreoletti
Arbitro: Manedo Mazzoni di Prato (assistenti Galimberti di Seregno e Pedone di Reggio Calabria, quarto ufficiale Allegretta di Molfetta, VAR Ghersini di Genova e AVAR Di Vuolo di Castellammare di Stabia)
Reti: 14’pt Ceesay (E), 26’pt Rizzo (A)
Note: spettatori 13.058 (di cui 10.043 abbonati e 139 ospiti; incasso 97.646 euro, rateo abbonati 75.743). Ammonito Magnino (E), Guiebre (A). Recuperi 1’pt; 4’st


























































