La stagione turistica 2026 si chiude con un bilancio giudicato positivo sul fronte della sicurezza, nonostante l’aumento delle presenze e le criticità legate alla cosiddetta mala movida e ai fenomeni di microcriminalità. A tracciare il quadro è stata la riunione convocata in Prefettura ad Ascoli Piceno, sotto il coordinamento del prefetto Giovanna Longhi, per fare il punto sull’attività di controllo del territorio e sull’applicazione dell’accordo per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo nei pubblici esercizi e nelle loro immediate vicinanze, sottoscritto il 15 maggio 2025 con le associazioni di categoria.

 

Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Ascoli, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, insieme alle Forze dell’ordine e alle associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato, Fipe e Silb-Fipe.

 

Nel corso dell’incontro – tenutosi nella giornata di giovedì 29 ottobre – sono stati esaminati i dati relativi al trimestre giugno-agosto, caratterizzato da un significativo afflusso turistico e dal conseguente incremento della popolazione presente sul territorio. Per fronteggiare le criticità, accanto all’attività ordinaria, sono stati organizzati 16 servizi straordinari di controllo, soprattutto nei fine settimana, con il coinvolgimento di tutte le Forze di polizia e degli operatori delle Polizie locali.

 

(Foto d’archivio)

Il bilancio degli interventi parla di 8.811 persone identificate e 4.417 veicoli controllati. Sul fronte dei provvedimenti, sono state arrestate otto persone, mentre altre 65 sono state denunciate.

 

Particolare attenzione è stata riservata anche alla gestione dei numerosi eventi, delle manifestazioni e delle iniziative culturali e ricreative che hanno animato il territorio provinciale durante l’estate. Un calendario intenso che ha richiesto un’attenta pianificazione e un costante coordinamento dei dispositivi predisposti per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

 

I risultati sono stati accolti con soddisfazione dal prefetto, dagli amministratori e dai rappresentanti delle categorie economiche, che hanno espresso apprezzamento per l’impegno quotidiano delle Forze dell’ordine. Nel corso della riunione è stato ribadito come la collaborazione tra istituzioni, operatori economici ed esercenti rappresenti uno strumento fondamentale per rafforzare la sicurezza, la legalità e il decoro urbano.

 

Un ruolo centrale è affidato all’accordo del maggio 2025, rispetto al quale le associazioni firmatarie si sono impegnate a intensificare la sensibilizzazione dei propri iscritti, favorendo una più ampia adesione al protocollo. Tra gli impegni richiesti ai pubblici esercizi figurano la tutela dei minori, la tempestiva segnalazione alle Forze dell’ordine di situazioni di rischio o illegalità, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e un’adeguata illuminazione dei locali. Previsti inoltre l’adozione di un codice di condotta per i clienti e il rispetto delle norme sulla somministrazione e sul consumo di bevande alcoliche.

 

Il prefetto Longhi ha sottolineato l’importanza di proseguire lungo la strada della prevenzione e della cosiddetta sicurezza partecipata, nella consapevolezza che il presidio del territorio non possa prescindere dal contributo attivo delle diverse componenti della comunità.

 

Il tavolo istituzionale tornerà a riunirsi nella primavera del 2027, quando saranno rilanciate e potenziate le iniziative di collaborazione in vista della prossima stagione estiva. L’obiettivo è consolidare il lavoro svolto e preparare per tempo le misure necessarie ad affrontare le criticità connesse al ritorno dei flussi turistici.

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