A destra Filiberto Caponi con l’assessore alla cultura Donatella Ferretti

Un doppio premio per due poesie (“Divise Uniscono” e “Ferito Incanto”) scritte dopo che il sisma gli ha spazzato via la casa di Pretare dove abitava. Una casa demolita poi dai militari del Genio dell’Esercito a cui ha dedicato uno struggente componimento che ha commosso anche il generale Francesco Bindi (leggi l’articolo). Si tratta dell’artista Filberto Caponi che si è aggiudicato il “Premio Letterario Ascoli” la cui cerimonia finale si è svolta sabato pomeriggio a palazzo dei Capitani alla presenza dell’assessore alla cultura Donatella Ferretti. Caponi è anche l’autore dello spettacolare ponte della Piazzarola dove ha realizzato il giudizio universale di Michelangelo in versione extralarge che poi è stato danneggiato nel raid teppistico. «Si tratta di due testi che mi rendono orgoglioso -commenta Caponi dopo aver ricevuto il premio Ascoli-L’amore per la mia terra ferita e l’impegno degli uomini che hanno imparato ad amarla sono state fonte di ispirazione. L’Amore e l’Impegno sono sempre premiati. Grazie a chi sa ancora riconoscere ed apprezzare questi fondamentali ed indispensabili elementi per poter andare avanti e rialzarsi. Un grazie particolare va anche a Giuseppe Gaspari e Danila Pontani per aver letto con coinvolgimento e pathos i miei testi».

rp

«Ecco come è nato il ponte delle meraviglie della Piazzarola» (Le foto)

 

«Noi con voi», Arquata e i militari uniti per sempre (Foto)

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