Evitare inutili sprechi, limitando i prelievi di acqua da pubblico acquedotto. In sintesi è questo il contenuto dell’ordinanza firmata oggi venerdì 7 aprile a Grottammare dal sindaco Enrico Piergallini, visto il perdurare delle condizioni climatiche avverse alla buona salute delle sorgenti idriche.
L’ordinanza fa seguito alla comunicazione della Prefettura di Ascoli sulla necessità di “intraprendere iniziative coordinate per la ricerca di un corretto e parsimonioso utilizzo dell’acqua negli ambiti domestici, agricoli e industriali”. Obiettivo sensibilizzare la cittadinanza ad un uso consapevole della risorsa idrica, limitandone l’uso alle esigenze igienico-potabili.
I DIVIETI – Irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati; lavaggio di aree cortilizie e piazzali (salvo per i servizi pubblici di igiene urbana), lavaggio privato di veicoli a motore (escluso quello svolto da impianti di autolavaggio regolarmente autorizzati), riempimento di fontane ornamentali e vasche da giardino su aree private, riempimento di piscine su aree private, salvo quelle legate ad attività economiche turistiche o sportive, usi diversi da quello alimentare domestico, per l’igiene personale e per l’abbeveraggio degli animali.
Il controllo del rispetto dell’ordinanza è affidato alla Polizia Municipale.














