
VITALE 6 — Non viene quasi mai chiamato in causa, se non su un paio di velleitari tentativi dalla distanza. Sempre lucido in fase di impostazione. Può poco o nulla sull’uscita che porta al gol decisivo di Galazzi.
MILANESE 6 — Nel primo tempo spinge con continuità, approfittando di un Di Mariano poco a suo agio in quella posizione. Cala nella ripresa quando deve misurarsi con Cocchi, che entra con buon piglio. Ha sui suoi piedi una delle principali occasioni della gara, ma spreca spedendo alto.
OLIVERI 5,5 (dal 26’st) — Un po’ confusionario con il pallone tra i piedi, non sembra ancora pienamente a suo agio nei meccanismi di questo Ascoli.
CURADO 6,5 — Prova rocciosa del capitano bianconero, sempre puntuale nei duelli con Moro e Lasagna. Ha anche due occasioni di testa per battere a rete, ma non riesce a mantenere bassa la traiettoria.
RIZZO 6 — Attento nei duelli e con il pallone tra i piedi. Un po’ distratto nel non seguire la traiettoria del cross che propizia il gol decisivo. Rimedia un’ammonizione evitabile.
GUIEBRE 6 — Partita da 7 in fase offensiva, ma pesa la disattenzione in chiusura in occasione del gol di Galazzi, che lo coglie di sorpresa. Per il resto continua ad apparire dominante in Serie B come lo era in C, mostrando di non risentire del salto di categoria.
CORRADINI 6,5 — Solita prova di generosità e sostanza. Presente anche in zona gol, ma Sorrentino gli nega la soddisfazione della rete.
DAMIANI 6,5 — Se il Padova per oltre 60 minuti non crea nulla è anche merito suo: sporca praticamente tutte le linee di passaggio verso le due punte venete, detta i ritmi in impostazione e si fa vedere anche in area di rigore.
ACAMPORA s.v. (dal 36’st)
DE PIERI 5,5 — Un paio di dribbling ubriacanti, ma nel complesso sbaglia alcuni appoggi e alcune scelte che avrebbero potuto lanciare i compagni verso Sorrentino.
SILIPO 5,5 (dal 26’st) — Nel palo colpito c’è tanta sfortuna, ma con tutto lo specchio della porta a disposizione avrebbe probabilmente potuto fare meglio.
BOLSIUS 6 — Prima chance dal primo minuto e disputa una gara di grande attenzione e applicazione. Ha anche un paio di occasioni per colpire in zona gol, non sfruttate appieno.
BRUNORI 5,5 (dal 26’st) — Ingresso poco incisivo: sbaglia un paio di scelte tecniche che avrebbero potuto rivelarsi decisive.
D’UFFIZI 6 — Dà sempre la sensazione di creare pericoli quando tocca il pallone, ma non riesce a incidere fino in fondo.
CHAKIR 6 — Tanta lotta e pressing sulla retroguardia avversaria. Il pallone per colpire ce l’ha e lo trasforma in rete, ma l’arbitro Collu gli nega la gioia con una decisione che lascia moltissimi dubbi.
GORI 5,5 (dal 26’st) — Nella miriade di occasioni collezionate dal Picchio un paio capitano sul suo piede destro, ma in entrambi i casi spreca.
TOMEI 6,5 — È il solito Ascoli: gioco, palleggio, dominio territoriale e occasioni create anche contro una squadra fisica come il Padova. Fa bene a rimarcare in conferenza la poca scaltrezza dei suoi in zona gol. Stavolta i cambi non portano l’apporto sperato.














