Sanità, nel Piceno 52 nuove assunzioni: 27 infermieri, 23 operatori, 2 assistenti sociali

SAN BENEDETTO - L'assessore regionale Paolo Calcinaro presenta il Piano Straordinario, connesso con l'avvio delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità. A Ragnola corsa contro il tempo: i lavori per la nuova struttura devono terminare il 30 giugno
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Andrea Cardilli, Marianna Catalini, Antonello Maraldo, Maria Bernardette Di Sciascio, Andrea Assenti

 

Buone notizie per la Sanità Picena: in attuazione dell’aggiornamento straordinario del Piano Integrato di Attività e Organizzazione si provvederà a 52 nuove assunzioni per l’Ast di Ascoli, di cui 26 infermieri, 23 operatori socio-sanitari e 2 assistenti sociali. Alla presentazione del piano assunzioni, avvenuto all’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto, erano presenti l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il direttore generale Ast Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernardette Di Sciascio e la responsabile del personale Ast Marianna Catalini.

 

Il piano prevede il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali con 3 nuove unità e il rafforzamento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA), per le quali sono programmate 10 assunzioni7 infermieri e 3 dirigenti medici – dedicate all’assistenza dei pazienti che necessitano di controlli e terapie frequenti a domicilio o in strutture di prossimità.

 

È un rafforzamento mirato della sanità territoriale, con un obiettivo chiaro: ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e costruire un modello che nei prossimi anni dovrà diventare sempre più centrale per la sanità marchigiana. Dicevano che stavamo realizzando contenitori senza contenuto, ora lavoriamo proprio al contenuto. Entro i prossimi due anni, sono certo, vedremo un nuovo modello di Sanità rispetto a quello del passato – ha spiegato Paolo CalcinaroCase e Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e Uca sono il cuore di questo percorso. Le UCA, in particolare, sono uno strumento molto importante perché permettono di raggiungere le persone direttamente a domicilio. Nelle Marche gli Ospedali di Comunità porteranno almeno 500 nuovi posti letto e necessitano di circa 250 assunzioni, fondamentali anche per il sistema dell’emergenza-urgenzaDopo Pesaro, Fermo e Macerata, oggi tocca ad Ascoli e a breve anche ad Ancona”.

 

“Il Piano straordinario dell’Ast di Ascoli è stato approvato dalla Regione il 30 dicembre scorso – evidenzia Antonello Maraldo – realizza le condizioni di sviluppo del territorio a partire dalla seconda metà del 2026. Ad esso si somma anche la manutenzione del Piano ordinario con il quale l’Ast ha aggiunto ulteriori 20 unità, a supporto delle attività ospedaliere e del dipartimento di prevenzione, compatibilmente con le richieste e le esigenze dei cittadini”.

 

Ma attenzione: il Piano straordinario di assunzioni sarà attivato dal momento in cui le nuove Case di Comunità e Ospedali di Comunità saranno pienamente attivi. Per quanto riguarda la struttura in corso di costruzione in via Sgattoni a San Benedetto, il termine lavori è fissato per il 30 giugno, e dal 1° luglio è prevista la piena funzionalità: Riteniamo di essere all’interno dei tempi previsti, con una accelerazione che ci consentirà di recuperare il lieve ritardo, ha aggiunto Maraldo. Per quanto riguarda invece l’iter relativo al nuovo ospedale di San Benedetto, Calcinaro spiega che “deve essere aggiudicata la gara di progettazione, coerentemente con gli step previsti. Al momento sono arrivate le proposte e bisognerà valutarle per poi arrivare all’aggiudicazione”.

 

Le nuove assunzioni si aggiungono alle 172 previste dal Piao nel triennio 2025-2027: 91 nel 2025, 72 nel 2026 e 9 nel 2027, tra contratti a tempo determinato e indeterminato.

 

Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla riduzione delle liste d’attesa e al rafforzamento delle aree sanitarie più critiche. Il piano prevede, tra l’altro, l’assunzione di 8 tecnici di radiologia e 2 dirigenti medici radiologi, oltre a nuovi dirigenti medici in discipline strategiche come cardiologia (1), gastroenterologia (2), urologia (2) e malattie metaboliche (1), con l’obiettivo di accelerare l’erogazione di esami diagnostici e visite specialistiche.

 

Il Piao prevede inoltre nuovi inserimenti per la sanità digitale e per il Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT), con il coinvolgimento di medici specializzandi destinati a una futura stabilizzazione, a garanzia della continuità e della sicurezza delle attività.

 

Attenzione è riservata infine alla prevenzione e alla salute mentale: il piano rafforza il Dipartimento di Prevenzione e potenzia il Dipartimento di Salute Mentale, sostenendo anche i servizi dedicati ai disturbi cognitivi, alle demenze e all’autismo, attraverso l’inserimento di professionisti specializzati. Alla conferenza stampa erano presenti i consiglieri regionali Andrea Cardilli e Andrea Assenti.


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