Dardust, ritorno a casa: pianoforte e orchestra per l’incontro con Mozart

MUSICA - Tappe nelle Marche per il musicista ascolano pronto ad unirsi all’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal maestro Davide Trolton. “Oltre i confini” al Ventidio Basso il 13 febbraio per una commistione sperimentale con l'arte del compositore
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di Filippo Ferretti

 

Dardust torna a casa. Dopo aver affrontato il lungo e fortunato “Urban Impressionism Tour”, che toccherà ancora palcoscenici di numerosi teatri italiani, come quelli di Torino, Padova, Napoli, Montecatini Terme, Verona, Bolzano e Milano, il mese di febbraio lo vedrà rientrare nella sua terra.

Dario Faini

 

Accadrà nelle serate che vedranno il musicista ascolano unirsi alla Form, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal maestro Davide Trolton. Si tratta del viaggio musicale “Oltre i confini”, che vede sotto i riflettori l’incontro tra Dardust – al secolo Dario Faini – e Mozart, due visioni artistiche lontane nel tempo ma vicine nell’impatto emotivo e nella capacità di parlare al cuore delle persone. Un lavoro che vede il musicista, compositore e produttore portare il progetto in vari teatri delle Marche, a partire da quello della città di origine dell’artista.

 

Infatti, il giro di appuntamenti comprenderà il capoluogo piceno la sera del 13 febbraio presso il Ventidio Basso, in data 14 febbraio il teatro Sperimentale di Pesaro, mentre il 15 febbraio sarà la volta del Teatro dell’Aquila di Fermo. Il concerto, intitolato semplicemente “Dardust e la Form” e che vedrà il maestro ascolano impegnato al pianoforte, permetterà di farlo cimentare in una veste decisamente solenne e di avvicinarsi ad uno dei grandi geni del passato, la sua scrittura musicale ibrida, sospesa tra minimalismo pianistico ed elettronica.

La Form

 

Un esperimento accompagnato dalla Form, volto a rileggere la musica classica in chiave attuale, mantenendo intatta la sua potenza evocativa coinvolgendo un pubblico trasversale per età e appartenenza culturale. La scaletta del lavoro, attesissimo sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori, vedrà Dardust far incontrare “Suite per pianoforte e orchestra” alle note di Wolfgang Amadeus Mozart, con la sua “Sinfonia n. 40 in sol minore K 550”.

 

Questa nuova avventura, arriva in un momento particolarmente proficuo per l’artista ascolano, reduce dalla collaborazione intessuta negli ultimi mesi con due superstar, Jovanotti e Giorgia, rispettivamente con gli album “Il corpo umano vol.1” e “G”, album che lo hanno visto entrambi sia nella produzione di alcuni brani che nella scrittura. Inoltre, durante la sua permanenza nel capoluogo piceno durante le festività, Dardust ha ufficializzato il suo operato musicale a favore dell’imminenti Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina creando “Fantasia Italiana”, i temi che accompagneranno, dal 16 al 22 febbraio, i giochi invernali (leggi qui).

 

Dardust firma la colonna sonora ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026


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