Legambiente incontra i cittadini: assemblea a Campo Parignano sull’impianto di stoccaggio Gnl

ASCOLI – Appuntamento oggi (giovedì 15 gennaio) alle ore 17, presso la sala parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Sul “Bombolone”. Si raccoglieranno firme da consegnare alle autorità per avere sicurezza del progetto
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di Filippo Ferretti

Nel pomeriggio di oggi (giovedì 15 gennaio) alle ore 17, presso la sala parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Campo Parignano, la sezione ascolana di Legambiente incontrerà i cittadini in una assemblea indetta in collaborazione con il Comitato dei residenti del quartiere per raccogliere firme e ottenere garanzie circa l’impianto di stoccaggio GNL, situato sulla Circonvallazione Nord, sopra allo stadio Cino e Lillo Del Duca.

Legambiente, che ha ottenuto finalmente di poter accedere agli atti e avere una conoscenza esaustiva del progetto, allo scopo di avere un quadro più chiaro dell’intera situazione, con un tale incontro promuoverà il quarto appuntamento riservato al futuro del tanto discusso impianto di stoccaggio.

La riunione tornerà a focalizzare la complessità di una struttura che da tempo è al centro di lavori che hanno subito molti stop; una riunione che consentirà di raccogliere le firme da consegnare al Prefetto e al primo cittadino, affinché la popolazione possa essere rassicurata su questa stazione ubicata in una posizione molto delicata.

Paolo Prezzavento

«Ci sono stati tanti incidenti in Italia con la fuoriuscita di gas, che hanno dato vita ad autentiche palle di fuoco» ricorda il vicepresidente di Legambiente Ascoli Paolo Prezzavento, che nelle scorse settimane, grazie anche al parere di esperti della materia appartenenti alla Protezione Civile, ha più volte espresso una netta contrarietà circa la collocazione della struttura, geograficamente posizionata in una area a rischio.

«Tali impianti non possono essere posizionati così vicino ai centri abitati» ribadisce Prezzavento, ricordando l’estrema vicinanza con lo stadio e con altre due stazioni di carburante. «Se accadesse un incidente con la fuoriuscita di gas dal “bombolone” durante una partita di calcio non immaginiamo cosa potrebbe succedere» si chiede l’ambientalista, che all’incontro ha invitato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale per affrontare insieme l’argomento, che sta molto a cuore a tutta la popolazione.

«Abbiamo da poco ricevuto i documenti richiesti per verificare nel dettaglio le peculiarità del progetto» avverte Prezzavento, certo che in questo modo verrà valutata la presenza o meno di reali pericoli legati all’operatività dell’impianto di stoccaggio GNL.


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