Un altro concreto aiuto a chi vive da 10 anni il grande disagio post sisma. Presso la sala De Carolis-Ferri del Comune, stamattina è stato ufficializzato un nuovo finanziamento nell’ambito della ricostruzione, in particolare a beneficio dello sviluppo legato all’energia.

Castelli, Fioravanti e Lattanzi
LA CER – Il Commissario Straordinario Guido Castelli, assieme al sindaco Marco Fioravanti e all’assessore comunale all’ambiente Attilio Lattanzi, ha presentato la “Comunità Energetica Rinnovabile” (Cer) di Ascoli, intervento strategico all’interno del programma di rinascita economica e sociale delle aree vittime del terremoto del 2016, progetto reso possibile al quadro di regole specifiche costruito dalla Struttura commissariale. In seguito ad un tale finanziamento, l’Arengo potrà attivare un partenariato pubblico-privato attraverso un investimento complessivo di 9,8 milioni di euro, sostenuto da un contributo pubblico del 40%, finalizzato alla realizzazione di una nuova infrastruttura energetica diffusa, in grado di produrre benefici ambientali, economici e sociali a favore del territorio. Il progetto prevede la realizzazione di 19 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 3.500 kilowatt, concepiti attraverso principi cardine per le “Comunità Energetiche Rinnovabili” adottati dalla struttura commissariale, definiti allo scopo di rendere attuabili gli investimenti energetici nei luoghi del terremoto.
In questo contesto, il Comune di Ascoli sarà socio fondatore della Cer e potrà permettere la partecipazione di altri enti pubblici, imprese e cittadini come consumatori. I membri della comunità potranno beneficiare della condivisione dell’energia prodotta, dei ricavi derivanti dalla vendita in rete e degli incentivi riconosciuti dal Gse per l’energia rinnovabile condivisa. Per ciò che concerne i benefici dal punto di vista ambientale, l’intervento contribuirà alla riduzione delle emissioni clima alteranti, al miglioramento della qualità dell’aria e al rafforzamento della sicurezza. Il finanziamento è il risultato di un lavoro portato avanti dalla struttura commissariale, anche a seguito del Decreto Cacer, che ha consentito di massimizzare il numero di interventi finanziabili attraverso l’adeguamento dei massimali di costo e delle percentuali di cofinanziamento.
«Le “Comunità energetiche rinnovabili” rappresentano uno strumento fondamentale della ricostruzione moderna, che mette al centro famiglie, imprese ed enti pubblici, offrendo loro energia pulita, costi più stabili e nuove opportunità economiche” ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione Castelli, che durante l’incontro di presentazione ha sottolineato come il progetto dimostri che la ricostruzione possa essere anche un laboratorio di innovazione, in grado di attrarre risorse private e di restituire ai territori colpiti dal sisma non solo opere ricostruite, ma una nuova infrastruttura energetica condivisa e sostenibile. Il primo cittadino di Ascoli e l’assessore Lattanzi hanno palesato la soddisfazione per un risultato che consente di avviare un partenariato pubblico-privato che privilegia il territorio, le famiglie e le imprese, con benefici economici e ambientali di lungo periodo. «La realizzazione di 19 impianti fotovoltaici consentirà di produrre energia rinnovabile da mettere a disposizione del territorio, riducendo i costi energetici e rendendo Ascoli più autonoma, resiliente e proiettata verso un futuro sempre più green e sostenibile” ha aggiunto il sindaco Fioravanti, ricordando che Il Comune sarà socio fondatore della Cer, garantendo un modello aperto e inclusivo al quale potranno aderire Enti, cittadine o imprese: e che permetterà di trasformare un bisogno basilare come l’energia in un fattore di crescita collettiva.
Fi. Fe.
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