
(foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
Si avvicina in casa Ascoli il ritorno in campo e l’occasione per provare a voltare pagina dopo la sconfitta di Alessandria contro la Juventus Next Gen. Domenica alle ore 14:30, al “Del Duca”, arriva il Perugia, avversario invischiato in piena zona playout e reduce dal ko interno nel derby umbro contro il Gubbio. Una sfida dal peso specifico rilevante, non solo per la classifica, ma anche per ritrovare fiducia e continuità in un momento delicato della stagione bianconera.
Ascoli e Perugia tornano ad affrontarsi in Lega Pro a oltre un anno di distanza dall’ultima volta sotto le Cento Torri: nell’ottobre 2024 fu il Grifo a imporsi di misura al “Del Duca” grazie a una rete di Montevago, che questa volta non ci sarà per squalifica. Al suo posto spazio a un ascolano doc come Nepi, arrivato da poco dal Giugliano e già in gol all’esordio con la maglia biancorossa, ulteriore motivo di attenzione per la retroguardia di Tomei.
Il ricordo più recente, però, sorride al Picchio: la vittoria dell’andata al “Curi” rappresentò l’inizio di una striscia esaltante di sette successi e un pareggio, interrotta soltanto dopo il derby del 26 ottobre contro la Sambenedettese. Un periodo che aveva lanciato l’Ascoli a ridosso della vetta e acceso definitivamente l’entusiasmo dell’ambiente. Da allora l’andamento è diventato altalenante: i numeri parlano di 10 punti nelle ultime 10 gare, un rendimento che ha probabilmente allontanato le ambizioni di promozione diretta, ma che lascia comunque spazio per rilanciarsi in ottica finale di stagione e playoff.
Per invertire il trend, un aiuto importante può arrivare dal “Del Duca”. Dopo il Perugia, l’Ascoli sarà atteso da un altro impegno interno di prestigio contro il Livorno, venerdì 30 in notturna e senza tifosi ospiti. Tra le mura amiche il rendimento resta solido: sei vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, nello scontro diretto con l’Arezzo, con solo toscani e Ravenna capaci di fare meglio. È lontano da casa, invece, che il Picchio ha pagato dazio: l’ultimo successo esterno risale a fine settembre contro la Torres, mentre quello di Rimini di novembre è stato cancellato dall’esclusione dei romagnoli. Ritrovare slancio dal proprio stadio può essere il primo passo per ripartire.
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