
È stato operato nella notte tra venerdì e sabato, all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto, il 27enne di origini magrebine accoltellato nella serata di venerdì 23 gennaio, tra la pineta di via Olindo Pasqualetti e piazza Giorgini (leggi l’articolo).
Successivamente, dopo un’intensa notte di ricerche, è stato individuato e fermato il presunto responsabile dell’aggressione: si tratta di un giovane, connazionale della vittima. Entrambi risultano senza fissa dimora.
Subito dopo il fatto, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto, guidati dal dottor Guido Riconi, in piena sinergia con la Compagnia dei Carabinieri comandata da Francesco Tessitore, si sono messi al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio.
A incastrare il presunto accoltellatore sarebbe stato un video di circa sette secondi che immortala il giovane mentre colpisce alle spalle il connazionale, ferendolo a un fianco, per poi darsi alla fuga. L’uomo è stato rintracciato e fermato nelle prime ore di sabato 24 gennaio. Polizia e Carabinieri sono stati impegnati ad accertare le motivazioni alla base del gesto violento e a verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
È stato poi chiarito che non vi è alcun collegamento tra l’accoltellamento e l’allarme scattato successivamente per la segnalazione di un uomo a terra in via Gramsci, di fronte alla stazione ferroviaria. All’arrivo dei soccorritori, infatti, non è stato trovato alcun ferito né persone colte da malore. Si trattava di un uomo in evidente stato di ebbrezza, totalmente estraneo al fatto di sangue, che al momento dell’arrivo dei soccorsi si era già rialzato autonomamente.
Uomo con ferite da arma da taglio soccorso in Piazza Giorgini
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