Sulla carta il Genoa parte favorito, ma Daniele De Rossi non si fida dell’Ascoli. Anzi, in vista del confronto di Coppa Italia del “Ferraris”, domenica alle 18,30 (diretta su Italia 1), il tecnico rossoblù ha voluto mettere in guardia i suoi proprio dalle insidie rappresentate dalla squadra di Francesco Tomei.

De Rossi ai tempi della Roma (e di Tomei)
Il giudizio dell’allenatore genoano è netto: l’Ascoli può anche partire in una posizione di svantaggio per categoria e valori sulla carta, ma è una squadra capace di giocare a calcio e soprattutto di creare problemi a chi la affronta senza la necessaria attenzione. «L’Ascoli è una squadra inferiore sulla carta, ma fastidiosissima: sa giocare e ti fa fare delle figuracce se non sei pronto», ha spiegato De Rossi in conferenza stampa.
Parole che rappresentano forse il miglior biglietto da visita possibile per il Picchio in vista della trasferta di Genova. De Rossi non considera infatti la partita una formalità e, soprattutto, non vuole che il suo Genoa interpreti l’impegno come una semplice tappa di preparazione alla stagione di Serie A.
Il tecnico ha ricordato anche il precedente della scorsa stagione, quando aveva scelto di non dare particolare peso alla Coppa Italia, schierando una formazione sperimentale contro l’Atalanta. Questa volta l’atteggiamento sarà diverso: l’obiettivo dichiarato è passare il turno. «Dobbiamo prepararla bene e passare il turno», ha ribadito De Rossi, sottolineando come la competizione non debba essere snobbata.

Francesco Tomei (foto Pierluigi Giorgi)
E il riferimento all’Ascoli torna proprio perché, secondo il tecnico rossoblù, una partita affrontata con sufficienza potrebbe trasformarsi in un problema. Il Picchio arriva al Ferraris dopo aver superato il Potenza con un convincente 3-1, rimontando lo svantaggio iniziale grazie alle reti di Milanese, Gori e Corradini.
C’è poi una storia personale che rende ancora più particolare la sfida di domenica. De Rossi e Tomei si conoscono infatti dai tempi della Roma: nell’estate del 2017 l’attuale allenatore dell’Ascoli arrivò a Trigoria come collaboratore di Eusebio Di Francesco, vivendo insieme alla squadra giallorossa anche la straordinaria cavalcata in Champions League culminata con la semifinale contro il Liverpool. Tra Tomei e De Rossi è rimasta un’amicizia che va oltre il calcio. «A prescindere dal fatto che siamo molto amici, per me lui è uno dei migliori tecnici che ci sono in Italia», ha detto De Rossi parlando del collega.
































