
(foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
La carica del “Del Duca” per reagire subito: davanti a oltre 9.000 spettatori attesi l’Ascoli proverà a ripartire subito dalla sfida contro il Perugia (calcio d’inizio ore 14:30). Un appuntamento importante per il Picchio, chiamato a mettersi subito alle spalle la beffarda sconfitta di Alessandria contro la Juventus Next Gen e a dare continuità, soprattutto in casa, a un percorso che nelle ultime settimane è stato altalenante nei risultati, pur mantenendo una chiara identità di gioco.
Di fronte ci sarà un avversario in difficoltà di classifica e invischiato in piena zona playout, reduce dal ko interno nel derby contro il Gubbio ma molto attivo sul mercato di riparazione e deciso a portare via punti pesanti dalle Cento Torri. L’Ascoli, dal canto suo, vuole ritrovare quella solidità e quella fame che avevano caratterizzato il lungo filotto positivo avviato proprio all’andata al “Curi”, quando il successo per 0-2 contro il Grifo diede il via a una striscia di sette vittorie e un pareggio.

Tomei sconterà il secondo turno di squalifica (foto Ascoli Calcio)
Alla vigilia del match ha fatto il punto della situazione mister Francesco Tomei, partendo dalle condizioni della rosa: «Sono tutti a posto tranne Menna, che deve risolvere dei problemini». Buone notizie invece per Corradini e Damiani: «Corradini è a disposizione al 100%; ad Alessandria non è stato rischiato solo per una leggera contrattura avvertita nel riscaldamento. Anche Damiani ha recuperato bene dopo l’ultimo match giocato a metà dicembre; ha seguito il giusto percorso e ora è pronto con entusiasmo».
Spazio poi ai singoli, a partire da Galuppini: «È un giocatore che può giocare in entrambe le situazioni a seconda della partita e di come vogliamo attaccare. Si sta mettendo a posto fisicamente e spero ci dia una grande mano». Segnali incoraggianti anche da Gori, nonostante il gol annullato ad Alessandria: «Gabriele è stato un po’ acciaccato durante il periodo natalizio, ma ora si è allenato bene ed è voglioso; siamo contenti di riaverlo al massimo della forma».
Sul Perugia e sulle difficoltà del match, Tomei è chiaro: «Sarà una partita di alta difficoltà perché, nonostante il momento difficile, il Perugia ha giocatori di categoria e si è rinforzato sul mercato». Al di là dei moduli, però, l’allenatore bianconero individua un aspetto chiave: «Dobbiamo essere più decisi sotto porta… più affamati di voler far gol. A volte le partite bisogna azzannarle e portarle a casa con determinazione».

Samuele Damiani torna a disposizione dopo oltre un mese di assenza (foto Ascoli Calcio)
Parole di elogio anche per il giovane Bando, schierato dal primo minuto ad Alessandria: «Ha dimostrato potenziale e applicazione. Deve ancora crescere nell’interpretazione della partita e osare di più, ma ha fatto secondo me un’ottima partita». In attacco resta aperto il ballottaggio, ma il messaggio è rivolto al gruppo: «Chakir sta facendo bene e lavora tanto, ma io sono felice quando ho problemi di scelta. Tutti devono avere quella determinazione che ti fa poi vincere le partite. Corazza? Ha avuto problemi al ginocchio che ne hanno condizionato la forma e il minutaggio. Ora si sta allenando con continuità; è un giocatore esperto che sa fare gol, ma per far gol devi stare bene. Mi auguro che presto raggiunga una condizione tale da permettergli di esprimersi al meglio in campo».
Infine, un pensiero al “Del Duca” e al pubblico bianconero: «Giocare in casa ci rende felici perché il nostro pubblico è un esempio di determinazione e ci dà una grande mano. Siamo noi che dobbiamo sicuramente portarli a essere orgogliosi ed euforici di quello che faremo in campo».
Sul modulo di gioco: «In realtà siamo molto flessibili, ultimamente giochiamo 4-3-3 in partenza, con Rizzo Pinna che si abbassa in costruzione. Possiamo passare al 4-2-4 o ad altre varianti a seconda delle fasi, ma per ora la difesa a tre non è una nostra soluzione. In ogni caso siamo felici di ciò che stiamo facendo a livello di proposta di gioco».
Chiosa finale sul tema calciomercato: «Valutiamo solo ciò che può migliorarci. Mi fa piacere l’interessamento di squadre di categoria superiore per i nostri giocatori, perché significa che abbiamo fatto un gran lavoro di valorizzazione. Tuttavia, ci teniamo stretti tutti quelli che abbiamo. Se qualcuno che gioca meno chiederà di andare via per migliorare, valuteremo la situazione nel rispetto del ragazzo e della rosa».

Manuel Alagna torna dopo il turno di squalifica (foto Ascoli Calcio)
A livello di scelte di formazione, ci sono un paio di dubbi da sciogliere per il tecnico bianconero. In difesa rientra Alagna sull’out di destra con Guiebre in vantaggio su Rizzo per occupare la corsia sinistra. Coppia centrale formata ancora da Curado e Nicoletti, favorito su Rizzo. In mediana Damiani è pronto a riprendere il suo posto da metronomo, seppur non ancora al meglio, mentre al suo fianco si giocano il posto Corradini e Milanese. Sulla trequarti Silipo parte leggermente avanti rispetto a Galuppini con Rizzo Pinna e D’Uffizi a completare il terzetto alle spalle di Gori (favorito su Chakir).
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Milanese; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei
PERUGIA (3-5-2): Gemello; Megelaitis, Angella, Stramaccioni; Tozzuolo, Tumbarello, Bartolomei, Joselito, Lisi; Nepi, Bacchin. Allenatore: Tedesco
Arbitro: Gandino di Alessandria (assistenti Tagliaferri di Faenza e Galasso di Torino, quarto ufficiale Eremitaggio di Ancona, operatore FVS Singh di Macerata)
Stadio: Del Duca, ore 14:30
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