
Sopralluogo al Pronto Soccorso
Potenziare ulteriormente, attraverso nuove strategie e azioni condivise, la sicurezza del personale sanitario impegnato nelle unità operative maggiormente esposte a possibili episodi di violenza, sia fisica sia verbale, da parte dell’utenza. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto ieri mattina (12 febbraio) all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno tra il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, il questore Aldo Fusco e il vicario del questore Francesco Costantini.

Incontro tra esponenti dell’Ast e della Questura
Al confronto hanno preso parte, per l’Azienda sanitaria, anche il direttore amministrativo Pierluigi Gigliucci, il direttore medico del presidio unico ospedaliero Giancarlo Viviani, il direttore dell’unità operativa complessa di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza Gianfilippo Renzi, il direttore dell’unità operativa Governo clinico e gestione del rischio Remo Appignanesi e il dirigente del servizio tecnico Giovanni Ferrari.
L’incontro segue la sottoscrizione, avvenuta lo scorso luglio, del protocollo d’intesa per la sicurezza degli operatori dei nosocomi “Mazzoni” e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto, firmato dall’Ast, dalla Questura e dalla Prefettura. Il confronto è stato inoltre sollecitato dalle recenti richieste di alcune organizzazioni sindacali, che hanno chiesto un rafforzamento degli strumenti di tutela per il personale.
«Ringrazio il questore Fusco e il vicario Costantini – dichiara il dg Maraldo – per la sensibilità dimostrata in occasione della visita istituzionale di ieri. Nel corso dell’incontro è stato effettuato un esame congiunto del grado di attuazione del protocollo e si è convenuto di sviluppare a breve eventuali nuove iniziative a salvaguardia degli operatori sanitari. La direzione dell’Ast e le forze di pubblica sicurezza hanno raccolto subito le istanze provenienti dai lavoratori e dalle sigle sindacali. Dalla fusione di queste forze e dalla condivisione di strategie e scelte nasce una linea di condotta di massima tutela che tutti vogliamo accordare agli uomini e alle donne che si occupano della salute dei cittadini».
Successivamente all’incontro, il questore Fusco e il vicario Costantini, accompagnati dal direttore generale Maraldo e dal primario Renzi, hanno effettuato un sopralluogo al Pronto soccorso del “Mazzoni” per prendere visione degli ambienti e valutare la collocazione ottimale del posto di Polizia.
Il protocollo d’intesa, che Ast e Questura intendono aggiornare con ulteriori misure, prevede un sistema integrato che coinvolge personale medico e infermieristico, guardie giurate e Polizia di Stato in servizio nei locali dei Pronto soccorso adibiti a posti di Polizia. In caso di necessità è prevista anche l’attivazione della Centrale operativa della Questura di Ascoli Piceno e del Commissariato della Polizia di Stato di San Benedetto del Tronto.
L’obiettivo condiviso resta quello di garantire ambienti di lavoro più sicuri per chi ogni giorno è in prima linea nell’assistenza sanitaria ai cittadini.
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