
Eusepi in campo contro il Livorno
Mister Boscaglia mantiene il modulo adoperato al suo esordio a Ravenna, ovvero il 4-2-3-1, che diventa un 4-4-1-1 in fase difensiva. Così nel primo tempo si vede la stessa squadra compatta osservata in Romagna: le due linee di centrocampo e difesa sono molto compatte, Stoppa agisce come classico trequartista. La prima frazione contro il Livorno, rilanciato nel girone di ritorno da 18 punti in 9 partite e in zona play off, sarà così poco spettacolare anche se i rossoblù si renderanno pericolosi più volte in attacco, senza però riuscire a segnare.
L’avvio è di marca rossoblù, al 3′ cross di Konate per Stoppa che tutto solo riesce solo a spizzare la palla e al 4′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Stoppa cross sul secondo palo, Dalmazzi in tuffo manda poco lontano dal primo palo. Si lotta a centrocampo, l’arbitro Frasynyak lascia correre su alcuni interventi duri dei livornesi, in particolare Odjer. La partita va sui binari pensati da Boscaglia: i rossoblù lasciano il palleggio difensivo ma sono aggressivi a metà campo, e non soffrono, il tiro di Odjer dalla distanza, parato da Cultraro senza apprensioni, al 25′, sarà l’unico di tutta la partita. Dopo una fase centrale del primo tempo combattuta ma senza squilli, la Samb inizia a macinare azioni: al 34′ Parigini scatta sulla fascia e pennella un cross delizioso sul quale incorna Eusepi dal limite dell’area piccola. Il capitano schiaccia un po’ troppo e Seghetti ha modo di alzare col pugno. Poco dopo su un cross di Pezzola sempre Parigini controlla di petto e scarica un sinistro potente a incrociare, Seghetti con la mano riesce a deviare la conclusione di quel poco che basta a mandarla oltre il palo, con Stoppa pronto per il tap in ma messo fuori causa. E infine sugli sviluppi di un angolo arriva il cross da trequarti di Stoppa, Eusepi di testa riesce a deviare ma la palla si perde ancora, di poco, fuori.
La ripresa sarà un po’ più equilibrata ma i rossoblù nel finale andranno ripetutamente vicino al gol, senza fortuna. Dopo 15 minuti prima Konate spedisce alto invece di servire Stoppa, poi dopo un corner Parigini serve Stoppa che salta l’uomo, entra in area e prova il tiro sul secondo palo, sbagliando la mira. Dopo la mezz’ora esce Parigini per crampi, Marranzino al 33′ parte e si accentra, dal limite calcia di sinistro ma la palla termina di pochissimo oltre il palo. Gli ultimi 5 minuti sono tutti per la Samb ma al 40′ Konate, servito al limite dell’area piccola da Marranzino, controlla e calcia di sinistro sparando malamente sul fondo con tutto lo specchio della porta davanti. E poco dopo invece Marranzino calcia di prima dal limite una palla ribattuta, ma spara altissimo.
A fine partita comunque arrivano gli applausi dei tifosi, che nonostante i record negativi infranti in casa hanno incitato la squadra e ora aspettano il massimo nel derby di mercoledì. A fine gara si è presentato alla stampa il nuovo direttore sportivo Andrea Mussi, il quale ha dichiarato che la società valuterà eventuali ulteriori rinforzi e si è detto certo della salvezza, mentre mister Boscaglia ha dichiarato: «Stiamo cercando di avere una squadra ordinata, abbiamo stravolto la tattica, non abbiamo segnato ma dobbiamo continuare così. Da queste situazioni se ne esce come squadra, qui tutti stanno aiutando i compagni. Voglio essere chiaro: so cosa è un derby, ne ho fatti di pesantissimi, e so che mercoledì daremo la vita agonistica in campo. Su questo i tifosi possono stare tranquilli. Ma il nostro campionato non finirà mercoledì sera».
SAMB (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Dalmazzi, Pezzola, Piccoli; Alfieri (34′ Maspero), Touré; Konate, Stoppa, Parigini (25′ s.t. Marranzino); Eusepi (25′ s.t. Semprini). A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Chiatante, Martins, Lonardo, Scafetta. Allenatore Roberto Boscaglia.
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (35′ s.t. Mawete), Noce, Camporese, Haveri; Luperini (19′ s.t. Marchesi), Odjer, Bonassi (19′ s.t. Vayrynen); Peralta (35′ s.t. Biondi); Malagrida (19′ s.t. Panaioli), Dionisi. A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Marinari, Tosto, Baldi. Allenatore Roberto Venturato.
Arbitro: Maksym Frasynyak di Gallarate. Assistenti Manuel Marchese di Pavia, Andrea Mastrosimone di Rimini. Quarto ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro. Assistente Fvs: Paolo Di Carlo di Pescara.
Note: striscione in curva prima della partita, “Michele sei un guerriero, la Nord di aspetta”, in onore di un piccolo tifoso rossoblù.Assenti i tifosi ospiti per divieto di trasferta. Ammoniti: 22′ Bonassi (L), 30′ Eusepi (S), 30′ s.t. Alfieri (S), 38′ Semprini (S), 39′ s.t. Odjer (L), 42′ Mawete (L). Angoli 4-3. Recuperi 1+6. Spettatori effettivi: 4.332
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