La Samb riprenderà ad allenarsi giovedì, con orizzonte alla sfida interna con il Pontedera, che si giocherà sabato 18 aprile alle ore 20,30 al “Riviera delle Palme”. Ma nel frattempo tutta l’attenzione del girone si sta concentrando su quanto sta avvenendo e avverrà a Terni: le Fere sono in difficoltà economica e tra il 13 e 16 aprile si deciderà gran parte del loro futuro.
Quali sono gli scenari a fronte della crisi del club umbro, che da ieri si è visto anche staccare la corrente elettrica allo stadio “Liberati” a causa di una morosità pari a 70 mila euro? La vicenda si trascina dalla fine dello scorso campionato, quando i fratelli D’Alessandro fallirono l’assalto alla Serie B perdendo in malo modo la finalissima play off contro il Pescara. Il “moral hazard” tanto in voga da decenni in Serie C da parte di tanti avventurieri che tentano la scalata a suon di milioni di euro e poi, se va male, abbandonano il club: già la scorsa estate l’avvio della preparazione fu complicato, la stampa ternana approfondì in merito alla voragine di debiti del club.
A settembre, con la mediazione del sindaco di Terni nonché ex presidente Ternana Bandecchi, ecco la cessione della società rossoverde alla famiglia romana Rizzo, con l’obiettivo di investire pesantemente nello stadio creando uno spazio per una clinica privata. Ad ogni modo il monte ingaggi della Ternana, anche a fronte dell’ulteriore campagna acquisti di gennaio, è il più alto dell’intera Serie C girone B, con oltre 8 milioni di euro di ingaggi.
Da qui è sorto un lungo contenzioso tra Ternana, Comune e Regione, con tanto di sentenze del Tar. Di fronte allo stallo, la famiglia Rizzo ha annunciato il disimpegno: le ultime indiscrezioni da Terni, per bocca proprio del sindaco Bandecchi, sono che nell’assemblea dei soci del 13 aprile non si procederà al necessario aumento di capitale e non si pagheranno, il 16 di aprile, stipendi e contributi. Con avvio della procedura fallimentare.
Ma cosa potrebbe accadere al campionato, già falsato dalla cancellazione del Rimini, un anno fa vincitore della Coppa Italia di Serie C? Gli scenari sono molteplici.
UNO – Lunedì la famiglia Rizzo procede a un aumento del capitale e il 16 paga gli stipendi e i contributi: la società umbra, in questo caso, proseguirà il campionato regolarmente.
DUE – La Ternana non ricapitalizza e non paga stipendi e contributi ma continua il campionato. La formazione sarà quindi penalizzata nuovamente, ma occorre valutare i tempi del Tribunale Federale. Ad esempio la Samb di Serafino nel 2021 venne penalizzata di 4 punti il 28 aprile, per mancati pagamenti dei mesi che arrivavano al mese di febbraio. Insomma la penalizzazione dovrebbe arrivare prima dell’avvio dei play off e dei play out, domenica 3 maggio, altrimenti la griglia rischia di essere sfalsata (la Ternana rischierebbe anche 10 punti di penalizzazione poiché recidiva). Ci sono i tempi?
TRE – La Ternana non ricapitalizza, non paga stipendi e contributi, continua il campionato e decide di tentare l’iscrizione per la prossima stagione. Senza riuscirci. A questo punto la Ternana rientra nel novero delle formazioni escluse e al suo posto viene ripescata la prima squadra del range tra le retrocesse dalla C e le vincitrici dei play off di Serie D.
QUATTRO – La Ternana non ricapitalizza, non paga stipendi e contributi, si avvia la procedura fallimentare e la squadra smette di giocare. A questo punto vengono annullati tutti i risultati del campionato, si riscrive la classifica senza la Ternana. Oltre il Rimini già escluso, la seconda retrocessione è della Ternana e la terza del Pontedera, ultimo matematicamente in classifica. In questo caso non si disputa il play out che al momento vedrebbe impegnate Samb e Bra. Sarebbe scombussolata la lotta per il primo posto (l’Arezzo ha totalizzato un solo punto contro la Ternana, l’Ascoli 6).
Di queste previsioni, la prima e la quarta sono le più estreme e difficili da realizzarsi stante le informazioni disponibili: è probabile che si possa essere tra seconda e terza ipotesi. Sembra difficile, sia per la tempistica che per la situazione, l’ipotesi di un fallimento pilotato.
Gli scenari sembrano essere questi, anche se nella situazione confusa potrebbero esserci altre vicende che potrebbero rendere complessa l’evoluzione della vicenda.
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