L’arte come ponte, la mostra del Cdis fra creatività e inclusione

OFFIDA - Colori che raccontano, argilla che prende vita. Per tutto giugno il museo del borgo apre le porte a una mostra straordinaria: l'esposizione di pittura e ceramica realizzata dagli ospiti del Centro diurno per l'integrazione sociale (Cdis), visitabile per tutto il mese di giugno
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L’esposizione rappresenta il culmine di un percorso intenso, nato dall’incontro tra la sensibilità dei ragazzi del l Centro diurno per l’integrazione sociale e la maestria della pittrice Carolina Piunti, che ha guidato il laboratorio di pittura con amore e costanza. Accanto alle tele campeggeranno le creazioni in ceramica nate sotto la guida della maestra Lucia Di Benedetto, che ha insegnato ai partecipanti a plasmare la materia e a dare forma alla propria creatività.

 

Il taglio del nastro

«Attraverso l’arte e la manipolazione della ceramica – ha commentato Tiziana Del Giovane, coordinatrice del Centro Diurno – i ragazzi hanno potuto comunicare il loro mondo interiore, migliorare la stima in se stessi e rafforzare le relazioni con il gruppo e con il territorio, dimostrando che l’espressione del cuore e la manualità artigiana non conoscono limiti».

 

La coordinatrice ha rivolto un ringraziamento speciale all’intera equipe educativa del Centro: «Un ringraziamento immenso va al nostro personale educativo, che ogni giorno lavora con straordinaria professionalità e, soprattutto, mettendo al centro il cuore e l’amore per i ragazzi».

 

Sul versante istituzionale, la sinergia con le amministrazioni comunali è stata sottolineata come fondamentale. A testimoniarlo, le parole delle assessore di Offida. «Il benessere sociale si costruisce anche così – precisa Isabella Bosano, assessora al sociale del Comune di Offida – dando alle persone gli strumenti per esprimersi, per essere viste, per contare. Questi ragazzi hanno trasformato un laboratorio in un messaggio pubblico. È esattamente il tipo di percorso che come assessorato vogliamo sostenere e moltiplicare».

 

Una parte delle opere esposte

«L’inclusione non è una parola d’ordine – aggiunge l’assessora alle pari opportunità Marica Cataldi – ma una scelta politica precisa. Questa mostra ne è la prova concreta. Questi ragazzi, attraverso l’arte, hanno conquistato spazio nella vita pubblica del territorio». Un territorio che non poteva mancare all’inaugurazione con Davide Butteri vice sindaco di Offida, delle assessore Germana Gagliardi del Comune di Spinetoli, Lucia Cori di Colli del Tronto, Felicia Vagnoni di Castel di Lama e Giorgia Ciccanti del Comune di Castorano.

 

Il calendario degli appuntamenti non si esaurisce con la mostra. A fine giugno è in programma uno spettacolo teatrale al Teatro Serpente Aureo, che darà ulteriore visibilità al percorso artistico e umano intrapreso dai ragazzi del Cdis.

 

Foto di gruppo del Centro Diurno per l’Integrazione Sociale


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