«Siamo rimasti svegli tutta la notte, siamo assediati da branchi di giovani ubriachi».
È il grido d’allarme che si leva dai residenti di via Ugo Bassi, alle prese con gli effetti collaterali della movida.
L’ultimo episodio, registrato sabato notte, ha come protagonista un gruppo di ragazzi. Si è piazzato sotto le finestre delle abitazioni a urlare per ore finchè alcuni si sono arrampicati sul cancello di una proprietà privata per raggiungere una tettoia. Solo le urla dei residenti, terrorizzati dall’invasione che si stava compiendo, li ha messi in fuga.
«È la solita storia che si ripete ogni anno», si sfogano gli abitanti, tra cui si contano famiglie e anziani che chiedono solo il diritto al riposo. «Se la situazione è già questa a inizio giugno, non vogliamo nemmeno immaginare cosa succederà ad agosto».
Via Ugo Bassi è la strada che, tramite il sottopasso, collega la Statale al lungomare Alighieri. Un transito obbligato per molti, giovanissimi compresi.
Nonostante il costante monitoraggio della polizia, il territorio da coprire è troppo vasto per garantire una pattuglia fissa sul posto. I residenti chiedono che a turno forze dell’ordine e Polizia locale possano essere presenti con una pattuglia il sabato sera e notte.
sa. mar.
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