di Pier Paolo Flammini

Fuochi d’artificio della Madonna della Marina, foto Sbt Tourism
Apprezzati da migliaia di persone, un po’ meno del solito per via delle condizioni atmosferiche non ottimali dopo una settimana segnata dalle intemperie eccezionali, i fuochi d’artificio della Madonna della Marina segnano un appuntamento irrinunciabile per residenti e turisti, fedeli o meno, una tappa posta al centro dell’estate e spartiacque tra la prima e la seconda parte della stagione.
Riproponiamo una idea magari per gli anni a venire, circolata già nel periodo della giunta Spazzafumo: trasformare i fuochi della Festa della Madonna della Marina in uno spettacolo capace di attrarre visitatori e attirare l’attenzione ben oltre i confini locali.
L’idea era quella di estendere la base dei fuochi di artificio dal molo sud a tutto il lungomare, creando 4-5 piattaforme all’altezza delle scogliere in modo da mettere in mostra uno spettacolo unico a livello nazionale. In epoca social, video e foto di un evento del genere farebbero il giro d’Italia e non solo, e nel tempo diventerebbero anche un attrattore turistico.
Certo, i costi crescerebbero ma su una base ben chiara arriverebbero anche contribuzioni private. Ripristinando anche tradizioni come la tombola della Madonna della Marina, ad esempio. Un’idea da non disperdere e sulla quale lavorare.













