
La Questura di Ascoli
Intervento della Polizia di Stato nei giorni scorsi all’interno di un’abitazione del Piceno, dove gli agenti hanno sequestrato armi bianche e sostanze stupefacenti, denunciando un giovane all’Autorità giudiziaria.
Secondo quanto riferito dalla Questura, nel pomeriggio del 24 luglio una donna ha contattato la sala operativa manifestando preoccupazione per il figlio, che avrebbe fatto uso di sostanze stupefacenti all’interno dell’abitazione.
Sul posto è intervenuta una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli agenti, dopo aver identificato il giovane, un ascolano già noto alle forze dell’ordine, hanno proceduto ad accertamenti all’interno dell’abitazione. Il forte odore riconducibile alla cannabis e il comportamento particolarmente nervoso del ragazzo hanno indotto i poliziotti a effettuare una perquisizione.
Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti e sequestrati un machete lungo circa 50 centimetri e un pugnale con lama superiore ai 20 centimetri, nascosti nella camera da letto. Secondo la polizia, le due armi risultavano detenute senza la prevista denuncia prevista dall’articolo 38 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La perquisizione ha inoltre permesso di recuperare altri strumenti potenzialmente utilizzabili per offendere e oltre 45 grammi di cannabis, custoditi in diversi contenitori, oltre a bustine contenenti residui della stessa sostanza.
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato denunciato a piede libero per detenzione illecita di armi bianche e per detenzione di sostanze stupefacenti ritenute destinate alla cessione a terzi.
Il questore di Ascoli Piceno valuterà inoltre l’adozione di eventuali misure di prevenzione di propria competenza.













