
Foto a confronto: sembrano scattate lo stesso giorno, ma non è così
Nell’era dei “cassonetti intelligenti”, entrati in funzione ad Ascoli Piceno proprio all’inizio di luglio, c’è chi continua a non voler rinunciare a una vecchia e pessima abitudine: abbandonare i rifiuti dove capita. E c’è un altro interrogativo che accompagna questa scena poco edificante: possibile che nessuno intervenga per porre fine a uno spettacolo che si ripete sotto gli occhi di tutti?
Uno dei punti più critici della città, ormai da tempo, è Piazza Clementi, all’angolo con l’archetto che conduce in via Nicolò IV. Un passaggio tutt’altro che secondario: ogni giorno viene attraversato da residenti, visitatori e turisti che, dopo aver lasciato l’auto nei parcheggi a pagamento della zona, si dirigono verso Piazza del Popolo e il cuore del centro storico. Un luogo di transito, quindi. Ma certamente non un’isola ecologica.
Eppure basta passare di lì per avere l’impressione contraria.
Le immagini parlano da sole.

La situazione di domenica 12 luglio in piazza Clementi
Domenica 12 luglio, all’indomani del corteo storico della Quintana, mentre le principali vie del centro erano già state ripulite e restituite al loro splendore dopo una notte di grande afflusso di persone, quell’angolo nascosto dai cantieri appariva invaso da sacchi di rifiuti. Buste gialle della plastica, sacchetti con i loghi di supermercati, cartoni della pizza da asporto e altri scarti accatastati senza alcun criterio.
Alcune buste erano addirittura danneggiate, probabilmente da animali in cerca di cibo, con rifiuti sparsi a terra e un’immagine ben poco decorosa per chi transitava nella zona.

Via Nicolò IV domenica 12 luglio
A quel punto si poteva anche concedere il beneficio del dubbio. Considerato il grande evento del giorno precedente e visto che persino i nuovi cassonetti di via Nicolò IV erano stati utilizzati come punto d’appoggio per sacchi lasciati fuori nei giorni sbagliati della raccolta differenziata, era ragionevole pensare che si trattasse di una situazione temporanea.
Ancora qualche giorno di attesa. Magari una semplice dimenticanza.

La situazione sabato 18 luglio in piazza Clementi
Ma neppure questa spiegazione regge più. A distanza di quasi una settimana, oggi, sabato 18 luglio, la situazione è sostanzialmente identica. Gli stessi sacchi sono ancora lì, accompagnati da qualche nuovo “conferimento creativo”. Stessa sporcizia, stessa incuria, stessa ostinata mancanza di rispetto per gli spazi pubblici.
La domanda, a questo punto, è doppia.
Da una parte c’è chi continua a utilizzare un angolo del centro storico come una discarica personale. Dall’altra c’è il tema dei controlli e della rimozione di quei rifiuti, rimasti in bella vista per giorni in una delle zone di accesso al cosiddetto salotto cittadino.

Gli stessi cartoni della pizza (foto del 18 luglio)
Un paradosso che stride ancora di più in una città che punta sempre più sul turismo e sull’accoglienza, come dimostrano le migliaia di visitatori che stanno frequentando il centro storico in queste settimane estive.
Da una parte la modernizzazione della raccolta differenziata con i nuovi cassonetti tecnologici, dall’altra sacchi abbandonati per giorni lungo un percorso che conduce direttamente a Piazza del Popolo.
Perché la tecnologia può essere intelligente quanto si vuole. Ma contro maleducazione e indifferenza, almeno per ora, sembra non essere ancora stata inventata alcuna app.

L’angolo in questione, visto per intero, il 18 luglio














