Paura nella notte a Porto d’Ascoli. Un incendio è divampato all’interno dello stabilimento Italservizi. L’allarme è scattato intorno alle 3 domenica 2 agosto, facendo intervenire sul posto le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, a cui, data la portata dell’evento, si sono aggiunti uomini da Ancona, Fermo e Teramo.

La colonna di fumo
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento e, al momento, non risultano segnalazioni di persone ferite. In fiamme i cosiddetti “ingombranti” metallici, lignei e di plastica.
In via precauzionale è stato rivolto un appello ai residenti delle zone comprese tra Porto d’Ascoli e Centobuchi affinché tengano chiuse porte e finestre, in attesa di ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione della situazione.
Lo stabilimento era già stato interessato da un grave incendio nell’aprile del 2025. Anche in quell’occasione una densa colonna di fumo aveva reso necessario adottare misure precauzionali per la popolazione, con l’invito a non aprire le finestre e, successivamente, l’emanazione di ordinanze che vietavano temporaneamente il consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area circostante, in attesa degli esiti dei monitoraggi ambientali.

La situazione è attualmente sotto controllo con le operazioni di bonifica in corso. Sul posto Arpam, Ast e Polizia di Stato. Di attendono nelle prossime ore ulteriori informazioni da parte delle autorità competenti sull’entità dei danni e sull’origine dell’incendio.
Aggiornamento del pomeriggio: Situazione in evoluzione positiva per l’incendio della ditta di smaltimento rifiuti a Porto d’Ascoli. Si procede con l’opera di smassamento e raffreddamento di quanto bruciato. All’opera anche il nucleo SAPR (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) dei Vigili del fuoco per la verifica delle temperature e della struttura. Al termine si procederà per valutare la staticità del capannone interessato dalle fiamme.

















