Il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno e il Serpente Aureo di Offida saranno aperti al pubblico nella giornata di sabato 12 settembre grazie a un’iniziativa promossa dalla Delegazione Fai di Ascoli Piceno e dal Gruppo Fai Giovani Piceno.

Il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
L’apertura congiunta rientra nel programma regionale “Lo splendore dei teatri Unesco nelle Marche”, che prevede l’apertura straordinaria e coordinata degli otto teatri condominiali marchigiani recentemente inseriti nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’obiettivo è valorizzare due dei principali teatri storici del territorio e consentire ai visitatori di conoscerli nello stesso giorno.
Il Teatro Ventidio Basso è il principale teatro storico di Ascoli Piceno. Inaugurato nel 1846 e intitolato al generale romano Publio Ventidio Basso, presenta una classica struttura all’italiana con sala a ferro di cavallo, quattro ordini di palchi e un loggione, per una capienza di oltre 800 posti.
Gli interni sono riccamente decorati con stucchi, statue, velluti e motivi neoclassici e da quasi due secoli rappresenta un importante punto di riferimento per la vita culturale della città.

Il teatro Serpente Aureo di Offida
Il Teatro Serpente Aureo di Offida, nel cuore del borgo marchigiano, è uno splendido gioiello ottocentesco in stile barocco, situato all’interno del Palazzo Comunale, in Piazza del Popolo. Costruito a partire dal 1801 su progetto dell’architetto Pietro Maggi e rinnovato nel 1862, il teatro conserva una raffinata sala a ferro di cavallo, impreziosita da ordini di palchi decorati in oro e verde, un elegante foyer, il caratteristico loggione e lo storico sipario del 1826. Con una capienza di circa 300 posti, il Serpente Aureo è ancora oggi un importante centro della vita culturale e dello spettacolo cittadino.
Le visite si svolgeranno dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 (ultimo ingresso rispettivamente alle 11.15 e alle 16.15). L’iniziativa è aperta a tutti senza prenotazione. È previsto un contributo consigliato di 4 euro per gli iscritti FAI e di 5 euro per i non iscritti. Accessibilità parziale in entrambe le strutture.














