Prenderà il via domani, venerdì 18 settembre, a Caselle di Maltignano, “Parole di Paglia”, il festival dedicato al teatro di strada, al circo contemporaneo, alla musica, agli incontri culturali, ai laboratori per bambini e alla valorizzazione del paesaggio rurale.

Sway Love

 

Il progetto nasce dall’idea di realizzare un teatro temporaneo fatto di balle di paglia, un piccolo anfiteatro naturale nel quale il pubblico potrà sedersi e vivere un’esperienza culturale immersiva, popolare e contemporanea. La paglia, materiale semplice e profondamente legato alla terra, diventa così elemento scenografico, simbolo della memoria contadina e luogo di incontro per la comunità.

 

Il festival è promosso da Compagnia dei Folli e Comune e si inserisce in un percorso di valorizzazione dei borghi e dei territori, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di partecipazione culturale, promuovere il patrimonio locale e favorire un dialogo tra arti performative, paesaggio, tradizioni e comunità.

 

Venerdì 18 settembre inizio alle 18,30 con laboratori per bambini, dedicati alla natura, al grano, alla paglia, al pane e alla cultura contadina. La serata si apre alle 21 con momenti di accoglienza a cura della Compagnia dei Folli, a seguire il giornalista Luca Capponi, direttore di Cronache Picene, intervisterà Zeno Rossi, direttore della rivista “Ramen“, in un incontro dedicato al racconto, alla cultura, all’arte e ai territori. Alle 21,45 spazio alla musica con il Concertino Burro e Salvia, quindi alla performance Swaylove della Compagnia dei Folli e al concerto della Piceno Brass Band.

 

Il Concertino Burro e Salvia propongono un viaggio nella canzone italiana del primo Novecento, con un repertorio incentrato soprattutto sugli anni venti–cinquanta. Il lavoro del gruppo recupera motivetti, melodie sentimentali e canzoni capaci di raccontare un’epoca, alternando leggerezza, ironia e nostalgia. Una proposta che si lega bene al tema della memoria e della riscoperta delle tradizioni di Parole di Paglia.

 

La Piceno Brass Band si presenta come un quintetto itinerante con un ampio repertorio italiano e internazionale. La dimensione musicale di strada è uno dei suoi tratti distintivi: una formazione adatta ad animare piazze e spazi aperti, portando la musica a stretto contatto con il pubblico. Nel programma del festival può essere valorizzata come il momento musicale di festa che conclude la prima serata.

Sabato 19 settembre il programma proseguirà con i laboratori per bambini, l’accoglienza della Compagnia dei Folli e l’incontro “Il forno Grano” con Daniele Ciabattoni, dedicato al pane, alle farine e alle produzioni artigianali.

Luca Capponi

 

La serata continuerà con Circo Diatonico, tra circo, jazz, sonorità balcaniche e musica popolare italiana, e con un intervento finale di musica popolare.

 

Domenica 20 settembre, dopo i laboratori e l’accoglienza, Luca Capponi presenterà il suo nuovo libro “Gli alberi non scappano” (ore 21,15), un’opera intensa e profonda che attraversa luoghi nascosti, bui, scomodi e spesso dimenticati dell’anima. A seguire, il teatro comico musicale della Microband e il gran finale con la Compagnia dei Folli.

 

Durante le tre giornate sarà inoltre realizzato un intervento di land art a cura della Frida Art Academy, diretta da Zeno Rossi: un’opera site-specific in dialogo con il paesaggio, la paglia e l’identità rurale del territorio.

La Compagnia dei Folli

 

Il festival si svolgerà a Caselle di Maltignano, in un’area immersa nel paesaggio agricolo, pensata per accogliere il teatro di paglia e le diverse attività in programma.

 

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