La galleria Vinci

Riprenderanno nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre i lavori all’interno della galleria Vinci, lungo l’autostrada A14 nel tratto compreso tra Pedaso e Grottammare. Dopo la sospensione estiva, l’intervento entra nella seconda fase e si prepara a incidere in maniera significativa sulla viabilità, soprattutto nei momenti di maggiore traffico.

La nuova fase sarà dedicata alla ricostruzione del rivestimento della calotta della galleria, dopo le attività preliminari già eseguite, tra cui l’abbassamento del piano stradale e gli interventi necessari per poter operare sulla struttura.

Il cantiere, affidato ad Amplia, società di costruzioni del Gruppo Autostrade per l’Italia, tornerà operativo attraverso uno scambio di carreggiata, con una corsia disponibile per ciascun senso di marcia. La chiusura del fornice interessato dai lavori consentirà di procedere con la fresatura del vecchio rivestimento della volta, quindi con la posa del sistema di impermeabilizzazione e il montaggio dell’armatura metallica.

Lo scudo mobile, o cassero, che sarà istallato nella galleria Vinci

La novità più importante sul fronte della gestione del traffico arriverà entro la prima metà di ottobre, quando sarà installato uno speciale scudo mobile, tecnicamente denominato cassero, progettato e realizzato appositamente per la galleria Vinci.

Si tratta di una struttura metallica lunga 9 metri e del peso di 83 tonnellate, realizzata con le stesse misure e la stessa sagoma della galleria. Il dispositivo consentirà di proseguire la ricostruzione della calotta senza dover necessariamente mantenere il tunnel completamente chiuso e, soprattutto, permetterà di intervenire sulla gestione della circolazione quando si formeranno code.

Durante le ore notturne e nelle fasi di lavorazione che non possono essere effettuate con i veicoli in transito, il traffico continuerà a essere regolato attraverso lo scambio di carreggiata, con una corsia per senso di marcia. In presenza di accodamenti o di particolari esigenze legate alla viabilità, però, lo scudo potrà consentire di attivare una corsia jolly: le lavorazioni verranno temporaneamente fermate e sarà resa disponibile una seconda corsia per il senso di marcia maggiormente interessato dal traffico.

Una soluzione pensata quindi per ridurre l’impatto del cantiere nei momenti più critici, considerando la particolare importanza del tratto autostradale per i collegamenti lungo la costa picena e fermana.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai mezzi fuori sagoma. Movyon, operatore tecnologico del Gruppo Autostrade per l’Italia, ha predisposto un sistema di rilevamento che permetterà di individuare i veicoli pesanti con altezza superiore al limite previsto. A monte della galleria saranno installati appositi portali per segnalare il limite di altezza di 4,30 metri.

I mezzi che supereranno tale altezza non potranno transitare nella corsia interessata dalla presenza dello scudo e saranno indirizzati verso lo scambio di carreggiata. La limitazione sarà segnalata anche agli automobilisti e ai mezzi pesanti in ingresso in autostrada dalle stazioni di Fermo e Pedaso.

Non sarà però soltanto la galleria Vinci a essere interessata dai lavori. Sempre da martedì 29 settembre, nel tratto di A14 compreso tra Fermo e Porto Sant’Elpidio, sarà operativo anche un cantiere per il consolidamento della piattaforma autostradale. Anche in questo caso sarà garantita una corsia verso Ancona e una verso Pescara, con la possibilità di aprire una seconda corsia quando le condizioni del traffico lo renderanno necessario.

Per limitare le ripercussioni nei periodi di maggiore movimento, Autostrade per l’Italia conferma inoltre la sospensione dei lavori in occasione delle festività del 1° novembre, del ponte dell’8 dicembre e del periodo natalizio. In queste giornate saranno ripristinate due corsie al traffico nei tratti interessati dai cantieri.

La misura riguarderà anche la galleria Vinci: in occasione delle sospensioni festive, lo scudo mobile verrà temporaneamente rimosso per consentire la piena fruibilità della galleria e garantire la circolazione su entrambe le corsie.

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