Il teatro Ventidio Basso di Ascoli durante una precedente edizione di “Asculum Festival”

 

Il confine tra ciò che conosciamo e ciò che resta da scoprire sarà il filo conduttore della sesta edizione di Asculum Festival, in programma ad Ascoli Piceno da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. La manifestazione dedicata alla crescita personale proporrà incontri, talk ed esperienze con oltre 25 relatori provenienti da tutta Italia, coinvolgendo teatri, palazzi storici e piazze del centro cittadino. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di oltre 7mila persone.

Il tema scelto per il 2026 è “Il confine. Mente, Scienza, Spirito”, interpretato non soltanto come una linea di separazione, ma come uno spazio di incontro tra conoscenze, esperienze e punti di vista. Il programma si svilupperà lungo tre percorsi: la mente, tra cervello e coscienza; la scienza, tra evidenze e ipotesi; lo spirito, attraverso la ricerca di significato e le domande sull’esistenza.

 

Promosso dal Comune di Ascoli Piceno e organizzato in collaborazione con ROI Group, il festival si svolge con il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, del Bim Tronto e della Fondazione Marche Cultura. Tra le novità di questa edizione figura il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti. In questo ambito si inserisce l’incontro di sabato 24 ottobre tra Bruno Mastroianni, filosofo e teorico della «disputa felice», e Luana Di Pietro, psicologa e psicoterapeuta, dedicato alla comunicazione e alla gestione dei conflitti. L’appuntamento consente il riconoscimento di crediti formativi professionali per i giornalisti.

«Il confine, per una città come Ascoli Piceno, non è un concetto astratto: lo attraversiamo ogni giorno, nella nostra storia e nel modo in cui accogliamo chi arriva come ospite», afferma il sindaco Marco Fioravanti, sottolineando il legame tra la manifestazione e la capacità della città di diventare un luogo di incontro e confronto.

Per Marcello Mancini, cofondatore di ROI Group, il ritorno del pubblico rappresenta un elemento importante del percorso della manifestazione. «Quello che mi colpisce di Asculum Festival, ancora più dei numeri, è la costanza con cui ogni anno le persone tornano, si fidano, si mettono in gioco», dichiara, evidenziando anche le ricadute che un appuntamento culturale può avere sul territorio.

La cofondatrice Sara Pagnanelli spiega invece la scelta del tema attraverso l’incontro tra discipline diverse: psicologia, educazione, ricerca scientifica, spiritualità e relazioni. L’obiettivo, afferma, è offrire occasioni per approfondire le domande legate alla crescita personale, senza cercare necessariamente risposte definitive.

 

IL PROGRAMMA – L’apertura, venerdì 23 ottobre, è affidata ad Annalisa Minetti, cantautrice e campionessa paralimpica, che al Teatro dei Filarmonici racconterà la propria esperienza attraverso il rapporto tra fragilità e forza. Alle 21.30, al Teatro Ventidio Basso, Claudio Cecchetto ripercorrerà le tappe della sua carriera di talent scout e il percorso che lo ha portato a scoprire artisti come Jovanotti, Fiorello e gli 883.

Sabato 24 ottobre la giornata si aprirà con Selene Calloni Williams, fondatrice dell’Imaginal Academy, protagonista di una sessione di yoga giapponese e di un intervento dedicato alla trasformazione interiore. Cristina Dell’Acqua accompagnerà il pubblico alla scoperta dei miti greci e della figura dell’eroe, mentre Sveva Sagramola, storico volto della trasmissione televisiva Geo, parlerà dei confini come possibili ponti di dialogo e conoscenza.

Spazio anche ai diritti dei consumatori con Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, e alla ricerca spirituale con padre Luca Arzenton, sacerdote e content creator.

Nel pomeriggio, Simone Fermani, direttore d’orchestra e compositore già assistente di Leonard Bernstein, dialogherà con Roberta Cocci Grifoni, docente di Architettura all’Università di Camerino e ricercatrice nel campo della resilienza climatica urbana. Al centro dell’incontro, il rapporto tra musica, architettura e ambiente.

Seguirà il confronto tra Bruno Mastroianni e Luana Di Pietro sulla possibilità di trasformare il conflitto comunicativo e relazionale in un’occasione di ascolto. Successivamente, Marco Columbro proporrà una riflessione sulla propria ricerca spirituale, tra astrologia, buddismo tantrico e interrogativi sull’esistenza.

Emanuela Apicella, medico psichiatra e cofondatrice di Food for Mind, e Mapi Danna, scrittrice e ideatrice del podcast Scatenate, affronteranno il tema del riconoscimento e del rapporto tra l’immagine che ciascuno ha di sé e quella restituita dagli altri.

Alle 19, al Teatro Ventidio Basso, Filippo Ongaro, esperto di medicina della longevità ed ex medico degli astronauti dell’Agenzia spaziale europea, parlerà di salute e prospettive di vita. La giornata si concluderà alle 21.30 con Stefano Nazzi, autore e voce del podcast Indagini, che affronterà il rapporto tra fatti di cronaca, scelte individuali e responsabilità.

Il programma di domenica 25 ottobre inizierà alle 8 con la biodanza guidata da Chiara Ciabattoni, un’esperienza basata sul movimento e sull’ascolto del corpo.

Alle 10 Erica Francesca Poli, psichiatra e psicoterapeuta, approfondirà il rapporto tra emozioni, neuroscienze ed epigenetica. Mezz’ora dopo Fabiola Ruggiero, fondatrice di Cose di Tè, e Andrea Aromatico, esperto di ermetismo, proporranno un dialogo sul legame tra rituali quotidiani e ricerca interiore.

Alle 11.30 Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, parlerà di educazione, regole e libertà, mentre alle 12 Chiara Franchi, esperta di personal branding, affronterà il tema dell’identità e del rapporto tra apparenza e autenticità.

La chiusura è prevista alle 15.30 al Teatro Ventidio Basso con Giorgio Nardone e Diego Ingrassia, protagonisti dell’incontro “L’ultimo confine”. Il confronto conclusivo si concentrerà sugli ostacoli che possono limitare la realizzazione personale e sul rapporto tra cambiamento e paura.

 

Tra i partner della manifestazione figurano Gruppo Gabrielli, Scelgo Full Service, Ancaria Padel, Ciam, Picena Express, Picena Imballaggi, Fainplast, Giocamondo, Giocamondo Study, Tm Italia ed Euro 3 Immobiliare. ROI Edizioni sarà la libreria ufficiale, mentre Ascoli da Vivere collaborerà come partner tecnico.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.asculumfestival.it. La prenotazione garantisce l’accesso fino a cinque minuti prima dell’inizio dell’appuntamento; successivamente, l’ingresso è consentito anche senza prenotazione, in base all’ordine di arrivo e fino a esaurimento dei posti disponibili.

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