Truffe digitali e sicurezza online al centro dell’incontro organizzato dal Gruppo Giovani Soci della Banca del Piceno, “Occhio alle truffe Live”, ospitato dal Polo Culturale Sant’Agostino di Ascoli venerdì scorso, 30 ottobre, alla presenza del consigliere comunale Alessio Poli.

Foto di rito dopo l’evento

 

Nell’ambito dell’evento, giunto a conclusione della rubrica informativa “Occhio alle truffe” lanciata nei mesi scorsi dai Giovani Soci della Banca del Piceno, attraverso una serie di reel per aiutare i clienti a riconoscere e prevenire frodi digitali e tentativi di raggiro, l’Ispettore della Polizia Postale di Ascoli Piceno Cesarino Piccinini è intervenuto sulla sicurezza online in generale e in particolare sulla truffa del trading online, la compravendita telematica di strumenti finanziari, reato online più diffuso nella provincia di Ascoli.

 

Ha detto che «Le persone vengono attirate online da finte comunicazioni da parte di esponenti del Governo o altri rappresentanti autorevoli, a cui viene camuffata la voce tramite l’intelligenza artificiale; successivamente vengono indotte a fornire i propri dati per poi essere contattate e instradate verso questo trading online. Si parte da versamenti più bassi per arrivare man mano a cifre spropositate».

 

Special guest della serata il content creator Intelligenza Artificiale & Tech Metateoo alias Matteo Massaroni, che vanta circa 2,5 milioni di follower distribuiti sulle principali piattaforme social, che ha parlato della nascita ed evoluzione dell’Intelligenza artificiale e di come siano cambiate le truffe nel tempo.

 

«Per difendersi credo che la prima leva sia l’educazione alla tecnologia e al dubbio – ha affermato – perché è questa la prima forma di prevenzione visto che ormai è la tecnologia stessa che va a chiudere le eventuali falle esistenti nei tentativi di frode: a chi attacca basta un buco mentre chi difende deve coprire tutti i buchi per cui è fondamentale l’educazione. Si può svolgere negli ambienti scolastici ma anche nelle imprese le cui truffe arrivano all’80% da credenziali rubate (dati 2024/2025)».

 

Per combattere frodi sempre più sofisticate, i Giovani Soci della Banca del Piceno hanno predisposto un vero e proprio decalogo antitruffe.

 

«Poiché il tema della sicurezza online riguarda anche e soprattutto le banche, i nostri giovani – ha spiegato il presidente della Banca del Piceno Sandro Donati – hanno pensato di stilare un vero e proprio decalogo antitruffa per aiutare i clienti a non subire tentativi di raggiro e frodi digitali, in modo tale da poterli prevenire o quantomeno gestire al meglio. Investire nell’informazione significa, per noi, investire nella sicurezza e nel futuro della nostra comunità».

 

«Vogliamo lasciare alla comunità – ha aggiunto il coordinatore del gruppo Francesco Tonelli – uno strumento concreto, fatto di consigli pratici per riconoscere i rischi e proteggersi. Abbiamo voluto affrontare un tema di grande attualità, che riguarda tutti noi, indipendentemente dall’età. Questa iniziativa testimonia il ruolo che i Giovani Soci possono svolgere all’interno del Credito Cooperativo: essere parte attiva della vita della banca, ascoltare le esigenze del territorio e contribuire a trasformarle in progetti concreti».

 

«Credo sia importante per la Banca del Piceno – ha proseguito il direttore generale Gabriele Illuminati – sensibilizzare le persone su questa tematica allo scopo di rendere la sicurezza digitale più vicina, comprensibile e accessibile a tutti. Il messaggio principale che abbiamo voluto trasmettere è che, in caso di dubbio, la prima cosa da fare è chiedere aiuto».

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