SERIE B – Rilanciata la notizia dell’interessamento del patron bianconero per il club campano, neopromosso in Serie A. Il numero uno di “Bricofer” nega immediatamente: «Tutto falso e inventato al 100℅». Poi il riferimento al centrocampista, futuro sposo dei granata
SERIE B – Per i bianconeri è scattato il “rompete le righe”. Si chiude una stagione culminata con una memorabile cavalcata-salvezza. Punto di svolta l’approdo in panchina del tecnico piemontese: i numeri della sua gestione
SERIE B – Era da tempo che non succedeva, ma chiudere con questo stato d’animo è davvero soddisfacente. Sottil si affida a quelli che hanno giocato meno, ma i bianconeri sono già al mare
CALCIO – La squadra di Castori vince a Pescara e sale con i toscani in massima serie. Ai ferraresi non basta il successo sulla Cremonese perchè, con gli stessi punti, agli spareggi-promozione vanno Brescia e Chievo. Il Pordenone vince lo scontro diretto con il Cosenza e supera l’Ascoli: i playout non si disputeranno perchè il Picchio ha 9 punti di vantaggio sui calabresi. Giovedì 13 maggio si torna in campo per turno preliminare dei playoff con Venezia-Chievo e Cittadella-Brescia. Lunedì 17 e giovedì 20 maggio le semifinali: entrano in ballo Monza e Lecce
SERIE B – Il difensore ricorda il tifoso scomparso oggi: «Avremmo voluto dedicargli i tre punti. Potevamo gestire meglio la partita. In questo anno sono cresciuto mentalmente». Il centrocampista: «Il loro gol ci ha tagliato le gambe. Il mio campionato è iniziato con l’arrivo del mister, mi ricarico per la prossima stagione»
SERIE B – Il tecnico bianconero ha commentato l’indolore sconfitta ottenuta sul campo del Chievo nell’ultimo impegno della stagione: «Avevo chiesto ai ragazzi di vincere, ma le motivazioni erano differenti rispetto all’avversario. Ora andiamo in vacanza, personalmente sono pronto per continuare questo progetto»
SERIE B – Al “Bentegodi” Sottil dà spazio alle seconde linee che però deludono e per i gialloblù dell’ex Aglietti non è impresa impossibile andare in gol. Il Pordenone batte il Cosenza condannandolo alla retrocessione diretta, e i playout non si giocano per il vantaggio dei bianconeri sui calabresi
ASCOLI – La squadra bianconera, simbolo della città, si trasforma da agnellino in leone e conquista una insperata salvezza: se il campionato fosse iniziato nel girone di ritorno la Serie A sarebbe stato un traguardo raggiungibile. Massimiliano Ossini testimonial di “Ascoli capitale italiana della cultura 2024”. Ripopolamento della città ed ex Sgl Carbon: l’Arengo lancia anche la sfida social housing
CALCIO – Campionato ai titoli di coda. Giochi fatti solo per nove squadre: Empoli promosso in A; Entella, Pescara e Reggiana retrocesse in C; Ascoli, Vicenza, Pisa, Frosinone e Cremonese. Per tutte le altre, ancora 90 minuti di passione: per conquistare la A (favorita la Salernitana che gioca a Pescara) e per la griglia playoff dove ci sono ancora due posti da assegnare. Playout: solo se il Cosenza vince a Pordenone, le due squadre si sfideranno di nuovo in gare di andata e ritorno il 15 e 21 maggio, altrimenti calabresi in terza serie
DOMANI al “Bentegodi” gli ultimi 90 minuti del campionato. Dopo i festeggiamenti post salvezza, la squadra di Sottil vuole chiudere in bellezza. Out Avlonitis, diverse chance per chi ha giocato meno. L’ex Aglietti vuole blindare la qualificazione ai playoff e avverte: «Dobbiamo stare attenti, servirà concentrazione». Arbitra il teramano Di Martino, calcio d’inizio alle 14